Teddy Pendergrass [1950-2010]

Teddy Pendergrass

La passione del giovane Teddy in un concerto. Photo by Paul Natkin/WireImage ©

Pochi giorni fa se n’è andata per sempre una delle voci più calde, sensuali e belle che l’uomo ricordi… aveva 59 anni, stroncato da un tumore…

Theodore “Teddy” DeReese Pendergrass nasce a Filadelfia il 26 marzo 1950, da bambino viene abbandonato da suo padre, che verrà assassinato poi nel ’62, così il piccolo Teddy è costretto a crescere solo con la mamma. La sua passione per il canto viene subito fuori tanto che da adolescente amava cantare nei cori gospel delle chiese e imparò a suonare il tamburo da autodidatta. In seguito lasciò i suoi studi per inseguire il sogno discografico e nel 1970 diventa la voce solista degli Harold Melvin & the Blue Notes.

Con gli Harold Melvin & the Blue Notes, incide brani celebri, quali I Miss You, Bad Luck, Wake Up Everybody, The Two Million Seller, If You Don’t Know Me by Now e Don’t Leave Me This Way .  Per avere idea della grandezza, basta considerare che If You Don’t Know Me by Now è inserita tra le canzoni più belle del secolo dalla RIAA.

Nel 1976 a causa di divergenze col gruppo, Teddy si separa dagli Harold Melvin e intraprende la carriera solista. Nel 1977 viene pubblicato il suo primo album omonimo che balza immediatamente in cima alle classifiche r&b USA, nel 1978, pubblica “Life is a Song Worth Singing”; nel 1979, “Teddy”; sempre nel ’79, “Live Coast to Coast”; nel 1980, “TP” e nel 1981 “It’s Time for Love” tutti premiati con il disco d’oro!!!

Riceve in questi anni anche numerose nomination per miglior artista R&B e vince anche diversi grammy award nel ’77, ’78 e ’79 e nel ’82. Riceve inoltre dei riconoscimenti dell’Ebony Magazine e dalla NAACP. Nel 1981 pubblica inoltre, in coppia con Stephanie Mills, il singolo Two Hearts, che raggiunge il 3° posto nelle classifiche r&b degli USA.

Nel 1982, purtroppo è vittima di un grave incidente stradale, vivo per miracolo Teddy è costretto però a vivere per il resto dei suoi giorni su una sedia a rotelle per le gravi lesioni riportate alla spina dorsale nell’incidente. Ma questo episodio non frena la sua carriera artistica. Nel 1983 pubblica il suo primo album dopo l’incidente e nel 1984 incide “Love Language” in cui spicca in una ballata romantica la giovane Whitney Houston, che sarebbe diventata famosa in tutto il mondo qualche anno dopo.

Nel 1985, pubblica un “Greatest Hits” e prende parte al leggendario concerto Live Aid, organizzato da Bob Geldof e da Midge Ure e tenutosi in varie località, tra le quale anche la sua città natale, Filadelfia. Sempre nello stesso anno, pubblica l’album “Workin’ It Back”.

La passione di Teddy sembra non avere freni, nemmeno un incidente quasi mortale ha rallentato la sua voglia di cantare e di far innamorare il pubblico della sua musica, nel 1988 pubblica “Joy”, poi “Truly Blessed” (1991) e “A Little More Magic” (1991). Incide anche il singolo Glad to Be Alive, in duetto con Lisa Fischer. Nel 1992 e nel 1994, riceve due nuove nominations ai Grammy Awards, come miglior singolo r&b, per How Can You Mend a Broken Heart? e per Voodoo (uscito nel 1993). Continuerà la sua attività di produttore e autore di canzoni fino al 2006, anno in cui annuncia il proprio ritiro dalla scena musicale, nel 2004 viene pubblicato il suo ultimo album una raccolta dei suoi più grandi successi, “Love Songs Collection”.

Fa un breve ritorno sulle scene nel 2007, partecipando alla Teddy 25: A Celebration of Life, Hope & Possibilities, una cerimonia a scopo benefico che “celebra” i 25 anni dal suo incidente e che costituisce per Pendergrass un’occasione per ringraziare quanti lo hanno aiutato da quel terribile evento.

Teddy Pendergrass rimarrà per sempre nella memoria degli appassionati per la sua immensa passione nel cantare l’amore e per la sua immensa forza di volontà che lo ha portato a fare musica anche dopo aver sfiorato la morte.

Ci Mancherai Teddy

R.I.P.

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5 thoughts on “Teddy Pendergrass [1950-2010]

  1. Lui è stato una mia specie di faro nella musica…ho sempre amato ciò che tu hai scritto..lui cantava l'amore….
    R.I.P. Teddy…we will miss you…

    Mi piace

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