Motown’s Legend – Marvin Gaye

Marvin Gaye

Marvin Gaye in uno studio della Motown.

Il titolo vi dice già tutto. Sto per parlarvi di una leggenda. Di un uomo che ha segnato la storia della musica (non solo della Black Music) in modo indelebile. Sto parlando di Marvin Gaye. Musiche fresche, sensuali, suonate in modo superbo, testi profondi e complessi che vanno apprezzati col tempo.

Ancora oggi i dischi di Marvin Gaye sono in stampa e sono richiestissimi sul mercato. Nei suoi pezzi canta della natura, dei problemi politici, delle guerre, e soprattutto dell’amore. E proprio per il suo enorme impegno nel sociale Marvin sarà per sempre ricordato come uno degli artisti più importanti della sua era.

Marvin Gaye inizia la sua carriera da cantante molto giovane, cantando in un coro di una chiesa per sfuggire alle violenze psicologiche del padre. Dopo il liceo Marvin si arruola nella U.S. Air Force e dopo il congedo inizia a cantare in vari gruppi, tra questi i Marquees, un gruppo di Washington D.C. del quale faceva parte anche un certo Bo Diddley. Nel 1958 firmano un contratto sotto la Okeh Records e diventano i Moonglows. Ma dopo un concerto a Detroit, Marvin viene reclutato per una carriera solista sotto la Motown.

Inizialmente nella grande famiglia della Motown, Marvin era un percussionista occasionale, in varie collaborazioni, da segnalare la sua grande esperienza nelle percussioni in hit come Please Mr. Postman delle The Marvelettes. I suoi primi veri 3 singoli non riscuotono molto successo, solo nel 1962 con Stubborn Kind of Fellow riesce ad ottenere un minimo di luce.

Bisognerà attendere il 1963 con il singolo Pride & Joy per avere davvero fama internazionale! Ma Marvin non è felice, vuole un ruolo di spicco nella famiglia della Motown, vuole seguire le orme di Nat King Cole, di Frank Sinatra e del suo idolo Sam Cooke.

Nel 1964 esce “Together”, album ricco di pezzi di Marvin Gaye con artiste donne famose come Mary Wells, Kim Weston e Tammi Terrell. Il disco ebbe un grande successo ed entrò di diritto nelle classifiche. Nel 1966 esce “Moods of Marvin” che va in vetta a tutte le classifiche grazie a singoli come I’ll Be Doggone e Ain’t That Peculiar. Grazie a questo successo Marvin inizia a diventare un ospite fisso di show televisivi come Shindig!; Hullaballoo.

Marvin Gaye & Tammi Terrell - Ain't No Mountain High Enough

Il singolo di Ain’t No Mountain High Enough.

Ma bisogna aspettare il 1967 quando con “United” pubblicato dalla coppia Terrell/Gaye vengono alla luce pezzi come Your Precious Love e la splendida e storica Ain’t No Mountain High Enough, scritta da Nickolas Ashford e Valerie Simpson.

Il successo è planetario. La passione con la quale cantano i 2 interpreti è tale che i più maliziosi pensano che Tammi e Marvin siano amanti ma Marvin smentisce tutti con la sua eleganza innata dichiarando: «Siamo entrambi innamorati quando cantiamo, ma lo siamo per la nostra canzone».

Purtroppo durante un concerto nel 1967 Tammi sviene tra le braccia di Marvin. Le viene diagnosticato in seguito un tumore al cervello. La malattia della Terrell peggiora e Marvin cade in depressione pensando seriamente di abbandonare il mondo della musica quando nel 1967 la sua I Heard It Through the Grapevine, già registrata diventa la numero uno delle classifiche e il singolo più venduto della storia della Motown con quasi quattro milioni di copie vendute.

Marvin ancora sconvolto dalla malattia della sua cara amica, non volle godersi il successo e per di più il suo matrimonio con Anna era in crisi.

Il 16 marzo 1970 muore Tammi Terrell. Marvin pesantemente provato, durante il funerale parlò al corpo della Terrell come se si aspettasse una risposta. Si ritirò e dichiarò che per lui la musica era finita. Ma la musica stava cambiando, il pubblico stava cambiando per via degli avvenimenti a livello mondiale, la guerra in Vietnam mieteva vittime, e l’odio prendeva il sopravvento.

Dopo qualche anno, quindi, fiducioso della Motown e dell’idea di non cantare più d’amore ma di temi sociali, il 1° giugno 1970, Marvin rientra in studio e registra What’s Going On, God Is Love e Sad Tomorrows. Dopo vari problemi per la pubblicazione, nel gennaio del 1971 uscì il singolo What’s Going On ed ebbe un successo spropositato.

Marvin Gaye - What's Going On

“What’s Going On”… Album storico. Semplicemente meraviglioso.

L’album “What’s Going On” è considerato uno degli apici della carriera. È sicuramente uno degli album più rappresentativi del genere e di Marvin Gaye. Altri due singoli estratti, Mercy Mercy Me (The Ecology) e Inner City Blues (Make Me Wanna Holler) restarono nella top 10 delle classifiche per settimane! “What’s Going On” è entrato di diritto tra gli album più importanti della storia della musica, inserito in numerose classifiche.

Un sondaggio del 1999 condotto dal giornale inglese Guardian/Observer lo nominò addirittura Miglior album del 20° secolo. All’apice della sua carriera Marvin non sembra soddisfatto e sforna un altro album storico, stavolta tornando verso temi più sensuali.

Nel 1972 esce Let’s Get It On che è l’album più venduto tra tutti quelli di Mavin Gaye, anche più di “What’s Going On”. Il singolo omonimo dell’album, risultò anche il singolo più venduto da Motown! Colpisce enormemente come Gaye, in questo album, avesse indirizzato le sue interpretazioni verso una voluttà soul. Sono dischi carichi come non mai di raffinatissime atmosfere erotiche. Le vendite superarono il record precedente stabilito dallo stesso Marvin con I Heard It Through the Grapevine. Incredibile!

Nel 1973 esce “Diana & Marvin” album in duetto con Diana Ross che contiene i singoli You’re a Special Part of Me e My Mistake (Was to Love You).

Nel 1976 esce “I Want You” un album molto più funk rispetto ai precedenti, che contiene singoli come Got to Give It Up, Pt. 1 che immediatamente diventa una hit negli States. Fresco di divorzio, nel 1978 pubblica “Here, My Dear” acconsentendo di versare come alimenti alla moglie, parte dei guadagni delle vendite dell’album. Ma l’album vendette poco. Questo portò nuovi guai nella vita di Marvin che si aggiungevano ai suoi conti in rosso, per guai fiscali e per la sua tossicodipendenza. Gaye dichiarò fallimento e si trasferì alle Hawaii.  Nel 1980 venne convocato per dei concerti in Europa. Durante il suo soggiorno a Londra lavorò a “In Our Lifetime?”.

Marvin Gaye

La grande passione di Marvin durante un concerto.

Un disco complesso e profondo ma nel 1981 quando la Motown pubblicò l’album, Marvin si ribellò accusando la casa discografica di aver manomesso il suo lavoro. Ruppe così i legami con la casa di Detroit e nel 1982 sotto Columbia Records esce “Midnight Love” che comprende l’ultimo grande singolo di Marvin Gaye, Sexual Healing.

Quest’album e questo spettacolare singolo portarono Marvin a ricevere i suoi primi due Grammy come miglior voce maschile r&b, miglior strumentazione r&b,  nel febbraio 1983 e l’anno seguente fu nominato ancora a un Grammy come miglior voce maschile r&b, stavolta per l’album stesso “Midnight Love”. Dopo il tour Marvin si ritirò in casa per tentare di risolvere le divergenze interminabili con suo padre.

Ma Marvin Senior, dopo un litigio, il 1° aprile 1984, proprio un giorno prima del 45° compleanno del figlio Marvin, gli sparò ferendolo mortalmente. Marvin Senior venne condannato, si scoprì poi che aveva un tumore al cervello, causa che probabilmente scatenò la rabbia contro suo figlio.

Durante la sua carriera Marvin Gaye scrisse pagine di storia incredibili per la musica. Tanto che diventò dal giorno della sua morte un’icona della musica intramontabile, innumerevoli gli artisti che si sono ispirati a lui. La musica di Marvin ebbe un influsso tale che ancora oggi, i giovani artisti soul citano Marvin come uno dei “guru” del genere, un innovatore che quando era di fronte al suo pubblico dava l’anima, cantando d’amore o di non-violenza, con un’intensità difficile da sostenere per chiunque, secondo chi vi parla. Ovviamente il suo talento canoro è indiscusso, la voce di Marvin è qualcosa di unico e inconfondibile, calda, vellutata, che difficilmente lascia indifferente…

La grandezza di Marvin Gaye sta nel fatto che anche se viene classificato tra i puristi del genere, il suo pubblico è molto più vasto e non solo appassionati di musica soul! I suoi pezzi sono stati più volte campionati, per l’originalità dei suoni e più volte coverizzati e reinterpretati come tributo al grande Marvin, da vari grandissimi della musica. Alcuni esempi? If This World Were Mine ripresa da Luther Vandross & Cheryl Lynn nel 1982. Ain’t No Mountain High Enough ripresa da Michael McDonald, Diana Ross e Amy Winehouse. Oppure nel 2001 quando artisti del calibro di Bono Vox, Alicia Keys, Fred Durst, Mariah Carey e Mary J. Blige reinterpretarono What’s Goin On e la pubblicarono per beneficenza nella lotta contro l’AIDS.

Marvin è una leggenda, un genio che ha donato al mondo tanto amore e tanta passione che ci accompagnerà per sempre.

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