Barry White – The Sultan of Smooth Soul

Come i più attenti di voi avranno potuto notare, nei miei ultimi articoli in particolare, i temi trattati sono per lo più la passione e l’amore, visto da diversi punti di vista. Dal punto di vista spregiudicato e crudo con Prince, Romantico e passionale con Donny Hathaway e Marvin Gaye. Bene, oggi vi parlerò di un altro esponente della musica soul, funk e dance che forse più di ogni altro ha dedicato la sua vita al cantare l’amore e la passione per le donne. Mi riferisco al Maestro, Barry White che vede il sentimento più bello del mondo come vero e proprio bisogno e ragione di vita.

Barry White

“The Man with the Velvet Voice”.

Un uomo che con la sua voce, bassa, calda e avvolgente e soprattutto con i suoi testi dolci e romanticissimi, ha fatto ballare ed innamorare migliaia di giovani coppie soprattutto nell’era d’oro per il nostro Barry, gli anni 70/80. Pezzi stupendi, emozionanti, che danno quell’atmosfera calda e sensuale che ci fa stare bene e se in dolce compagnia ci fa stare ancora meglio!

I suoi pezzi spesso sono caratterizzati da introduzioni parlate, quasi come se un cantastorie voglia introdurci in un mondo sexy e romantico che è la sua musica. Pezzi come I’m Gonna Love You Just a Little More, calda e languida, la famosissima Never, Never Gonna Give Ya Up, Can’t Get Enough of Your Love, Babe, You’re the First, the Last, My Everything sono pezzi che risvegliano i sensi. Per arrivare a pezzi come Just the Way You Are o Let the Music Play, Dark & Lovely (You Over There), che davvero ci portano in un’altra dimensione.

È veramente difficile trovare un singolo di Barry White che non sia finito in cima (o nelle vicinanze) alle classifiche di tutto il mondo, in varie categorie: Never, Never Gonna Give You Up #2 R&B e #7 Pop nel 1973, Can’t Get Enough of Your Love, Babe # 1 Pop e R&B nel 1974, You’re the First, the Last, My Everything #1 R&B e #2 Pop nel 1974, What Am I Gonna Do with You #1 R&B e #8 Pop nel 1975, Let the Music Play #4 R&B nel 1976 solo per citarne alcuni. Nel 1990 partecipa con Secret Garden in un album di Quincy Jones che finisce dritto in vetta alle classifiche r&b!

Barry White

Barry White in una delle sue emozionanti performance.

Le composizioni di “The Man with the Velvet Voice” si distinguono per arrangiamenti sinfonici e orchestrali con una serie di strumenti meno consoni alla musica orchestrale come batterie e chitarre elettriche. Alcuni pezzi sono decisamente influenzati dal movimento “disco” che caratterizzò gli anni 70.

Un artista come pochi che ancora oggi ci regala emozioni con le sue parole e la sua musica. Affascinante e romantico, secondo le sue fans, Barry White e la sua Love Unlimited Orchestra sono stati protagonisti di performance live memorabili che a rivederle oggi in dvd fanno rabbrividire! Nel 1998 al Central Park di New York Mr. White si esibisce dal vivo con Luciano Pavarotti. Concerto in mondovisione, visto da più di un miliardo di persone!!! L’unico evento prima di questo fu un concerto di Elvis Presley del 1973.

Per molti anni Barry White ha sofferto di ipertensione a causa del suo fisico (notevole) subì diversi ricoveri fino a quando un attacco cardiaco lo costrinse a ritirarsi dalle scene musicali nel 2002, fino al 4 luglio 2003, quando purtroppo il Maestro ci ha lasciato per un’insufficienza renale.

Nel 2004 viene inserito nella Dance Music Hall of Fame in una cerimonia particolare a New York.

Barry White è questo: un cantante dell’amore incondizionato. In ogni momento e in ogni dove. Ogni suo testo sembra raccontare una storia d’amore diversa, tutte accomunate però, dallo stesso fine ovvero quello di amare la propria partner in modo estremo, talvolta ossessivo ma comunque sincero.

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7 thoughts on “Barry White – The Sultan of Smooth Soul

  1. Eh sì, è proprio vero; Mr. Barry White ha veramente segnato un'epoca; la sua musica e la sua voce rimarranno nella storia…
    Let the music play….
    R.I.P.

    Mi piace

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