Brand New Heavies live @ Blue Note, Milano [12-05-2012]

Brand New Heavies

I Brand New Heavies nella loro line-up più celebre, con N’Dea Davenport alla voce.

 Lo scorso 11 e 12 maggio il prestigioso palco del Blue Note di Milano ha avuto l’onore di ospitare i Brand New Heavies, band pioniera della scena acid jazz!

Gli Heavies sono stati protagonisti di quattro live show, due per serata, durante cui hanno deliziato il pubblico milanese con i classici della loro longeva e brillante carriera.

Il gruppo debutta in ambito musicale verso la metà degli anni ’80 quando tre amici d’infanzia, Andrew Levy (bassista), Simon Bartholomew (chitarrista) e Jan Kincaid (batterista), decidono di fondare i Brand New Heavies, iniziando la propria attività live nella scena underground londinese. Il nome della band è un chiaro tributo al grande James Brown, che in un suo disco si proclamava “The Minister of New Super Heavy Funk”.

Il gruppo nel 1990 dà alla luce il proprio album di debutto, “The Brand New Heavies”, un disco in buona parte strumentale, pubblicato per la storica label Acid Jazz Record. Tuttavia la svolta arriva l’anno seguente, grazie a Delicious Vinyl, etichetta americana degli Heavies, che permette al gruppo di entrare in contatto con la giovane cantante statunitense N’Dea Davenport, che diventa ben presto la lead singer della band.

Con l’apporto vocale di N’Dea Davenport, viene ripubblicato l’album di debutto degli Heavies. La nuova versione del disco, un concentrato irresistibile di funk, jazz e soul, regala al gruppo un grande successo, trainato da singoli che ben presto diventeranno di culto per gli amanti del genere, come Never Stop, Dream Come True e Stay This Way.

Il secondo disco degli Heavies, rilasciato nel 1992, rappresenta una brillante parentesi nella carriera della band. L’album, intitolato “Heavy Rhyme Experience: Vol. 1”,  è infatti uno spettacolare melting-pot tra le sonorità funk/jazz del gruppo e la scena hip hop americana, realizzato con il supporto di diversi rapper di prestigio, tra cui Masta Ace, i Gang Starr, i Main Source, Grand Puba, Kool G Rap ed i Pharcyde.

Brand New Heavies

Un’immagine recente degli Heavies (da sinistra Simon, N’Dea, Jan e Andrew).

Nel 1994, nuovamente con la splendida voce di N’Dea Davenport, esce “Brother Sister”, terzo album della band; il disco conferma il successo del gruppo, che ci regala nuovi classici come Dream on Dreamer, Back to Love e Midnight at the Oasis.

Dopo l’uscita dagli Heavies della Davenport, intenzionata ad intraprendere la carriera solista, fa il suo ingresso nel gruppo come voce principale Siedah Garrett, grande interprete della scena r&b/soul americana, celebre per aver duettato con Michael Jackson in I Just Can’t Stop Loving You e con Dennis Edwards in Don’t Look Any Further.

“Shelter”, nuovo album dei Brand New Heavies con Siedah Garrett come lead singer, è l’ennesimo capitolo felice nella discografia del gruppo londinese; tra i brani di spicco impossibile dimenticare Sometimes, presente anche in una versione remix con Q-Tip, You’re the Universe, la cover di You’ve Got a Friend e la title-track, che vede Jan Kincaid quale voce principale.

Dopo il greatest hits “Trunk Funk”, contenente alcuni inediti incisi con la voce di Carleen Anderson, il gruppo si prende una pausa di qualche anno, prima della pubblicazione nel 2003 di un nuovo album in studio, “We Won’t Stop”, uscito tuttavia solo per il mercato giapponese, con l’apporto vocale di Sy Smith e Gina Loring. L’anno seguente viene pubblicato un nuovo disco internazionale, “Allaboutthefunk”, disco inciso con la collaborazione della cantante Nicole Russo, connazionale degli Heavies ma dalle evidenti origini italiane.

Il 2006 è finalmente l’anno della notizia che i tanti fans degli Heavies aspettavano da tempo, ovvero il ritorno come lead singer di N’Dea Davenport. La riunione di N’Dea con gli Heavies produce un nuovo tour mondiale e un album in studio, “Get Used to It”, contenente la hit I Don’t Know Why (I Love You), cover di un brano del ’68 di Stevie Wonder. L’album rappresenta ad oggi l’ultimo capitolo in studio della band.

Dopo una doverosa parentesi sulla carriera degli Heavies, veniamo ai giorni nostri per raccontarvi il fantastico concerto del gruppo britannico in quel del Blue Note di Milano. Il live show, a cui ho avuto il piacere di assistere, è per la precisione il primo della serata di sabato 12 maggio. Per l’occasione purtroppo non è presente N’Dea Davenport, impegnata in alcuni progetti da solista, comunque degnamente sostituita dalla brava Honey Larochelle, giovane cantante nativa di Vancouver ma cresciuta in Texas.

La band, allestita per la due giorni milanese, è composta dai tre Heavies originali (Andrew, Simon e Jan), dalla già citata Honey Larochelle, da un tastierista, una sezione fiati di due elementi ed una corista. Il live inizia con un paio di brani strumentali, BNH e Have a Good Time, che riscaldano alla grande la platea e anticipano l’ingresso sul palco di Honey Larochelle, che esegue Back to Love duettando con il batterista Jan Kincaid. Honey riesce ben presto a non far rimpiangere la grande N’Dea Davenport, mostrando al pubblico del Blue Note una notevole vocalità e un tocco personale al repertorio dei BNH.

Honey Larochelle

Honey Larochelle, voce dei BNH in occasione delle due serate al Blue Note.

La serata continua con alcuni dei più grandi successi dei BNH, da Never Stop a Dream on Dreamer, passando per Midnight at the Oasis e la meno celebre, ma non per questo meno apprezzata, Crying Water (estratta da “Shelter”). Continuando sulle note di Gimme One of Those e I Wish, il live decolla definitivamente con i superclassici Sometimes, Spend Some Time e You’re the Universe. Rimanere fermi al ritmo del jazz/funk degli Heavies è praticamente impossibile e ne sono testimoni persino alcuni bambini presenti al Blue Note con le rispettive famiglie, che si scatenano al groove della band britannica.

Non mancano i momenti dedicati agli assoli strumentali di Andrew, Simon e Jan, che mostrano tutta la loro abilità e classe da musicisti, in particolar modo il buon Simon Bartholomew, particolarmente eclettico ed ispirato. Dopo un primo commiato dal pubblico milanese, è ovviamente immancabile il ritorno del gruppo sul palco per chiudere in maniera esemplare il live sulle note di Stay This Way e Dream Come True, due dei brani più belli della discografia degli Heavies.

Si conclude così una serata di grande musica, che vede i Brand New Heavies protagonisti assoluti sul palco del Blue Note di Milano! Una band che ha scritto pagine indelebili della scena acid jazz, al pari di altri celebri gruppi come Incognito, Jamiroquai e Galliano, e che nonostante i tanti anni di carriera non ha perso minimamente lo smalto e la freschezza degli esordi.

In attesa di un nuovo album dei Brand New Heavies, che sono sicuro sapranno regalarci ancora tanta ottima musica, vi lascio alcune bellissime immagini della serata di venerdì 11, visibili sulla pagina Flickr del fotografo Sergione Infuso. Enjoy!

Annunci

7 thoughts on “Brand New Heavies live @ Blue Note, Milano [12-05-2012]

  1. Pingback: SC consiglia… Guru – No Time to Play | Soulful Corner

  2. Pingback: J Dilla – il pioniere del soulful hip hop | Soulful Corner

  3. Pingback: The New Mastersounds – Therapy [2014] | Soulful Corner

  4. Pingback: [re:jazz] – Kaleidoscope [2012] | Soulful Corner

  5. Pingback: Soulful TOP 15 [05.2013] | Soulful Corner

  6. Pingback: Soulful TOP 15 [11.2014] | Soulful Corner

  7. Pingback: Soulful Corner Awards – The Best of 2014 | Soulful Corner

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...