Lynden David Hall – Medicine 4 My Pain [1997]

Lynden David Hall - Medicine 4 My Pain

“Medicine 4 My Pain”, splendido album d’esordio di Lynden David Hall.

Una delle stelle più luminose della scena soul britannica, a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, è senza alcun dubbio l’indimenticato Lynden David Hall.

Una carriera purtroppo breve, data la prematura scomparsa nel 2006 a causa di una rara forma di tumore, ma sicuramente molto intensa, per un artista capace in pochi anni e con tre album all’attivo di lasciare per sempre un segno indelebile nella soul music.

Nato nel 1974 a Wandsworth, distretto di South London, Lynden David Hall non era un semplice cantante, ma era anche un ottimo chitarrista, nonché autore, produttore e arrangiatore. Il primo ad accorgersi delle sue grandi capacità fu Trevor Nelson, DJ di BBC Radio 1, che nel 1996 lo fece mettere sotto contratto per la Cooltempo Records, label distribuita dalla EMI.

Nel 1997 venne così pubblicato il suo album d’esordio “Medicine 4 My Pain”, un disco intenso e di classe, che rivelò al pubblico il suo talento. Il disco, a mio parere il suo miglior lavoro, fu un successo sia di pubblico che di critica, portando l’artista londinese al centro dell’attenzione della scena british soul.

L’edizione originale di “Medicine 4 My Pain” venne pubblicata con 11 tracce al suo interno, interamente composte da Lynden David Hall. Ad aprire il disco, prodotto dallo stesso Lynden e da Bob Power, troviamo uno dei suoi brani più conosciuti, la vibrante Do I Qualify?, un bellissimo brano di stampo vagamente funky, pubblicato come secondo singolo ufficiale.

A seguire ecco Sexy Cinderella, una super sexy slow jam dal sapore soulful, primissimo singolo estratto e probabilmente il brano di maggior successo di Lynden. A suonare il basso in Sexy Cinderella troviamo anche una special guest d’eccezione, la straordinaria Meshell Ndegeocello.

La terza traccia è una delle mie preferite del cantante di Wandsworth, la raffinata love ballad Crescent Moon, un brano delizioso e sensuale che arriva dritto al cuore, una traccia emozionante e romantica al cui ascolto è veramente impossibile rimanere insensibili.

La tracklist continua con due brani di raffinato neo soul, There Goes My Sanity e One Hundred Art Attacks, due bellissime canzoni in cui Lynden ci parla di amori difficili e sofferti. Cambiamo poi registro con Livin’ the Lie, brano di grande intensità emotiva, in cui troviamo anche tematiche differenti come la realtà del razzismo e delle ingiustizie sociali.

Atmosfere intime ed affascinanti in The Jimmy Lee Story, in cui Lynden ci racconta di un difficile triangolo amoroso, mentre con il brano Yellow in Blue l’artista londinese celebra in maniera esemplare l’amore.

Lynden David Hall

Una bella immagine di Lynden David Hall accanto alla sua chitarra.

Sentimenti contrastanti nella malinconica I Wish I Knew e puro romanticismo in Jennifer Smiles, due brani che confermano la straordinaria anima soulful di Lynden David Hall.

A chiudere “Medicine 4 My Pain”, come meglio non si potrebbe, ecco infine la sublime title-track, una ballata ad alto contenuto emozionale e di enorme intensità; un brano fantastico e sofferto che rappresenta al meglio il talento di Lynden.

Nel 1998, in seguito al successo del C&J Remix di Sexy Cinderella, è stata pubblicata una riedizione del disco, contenente alcuni brani aggiuntivi: Do Angels Cry?, un meraviglioso brano acustico, il già citato remix di Sexy Cinderella ed una nuova versione di There Goes My Sanity, due brani dal sapore più urban rispetto agli originali.

In “Medicine 4 My Pain” l’artista britannico fa proprie le influenze di grandi nomi del passato come Al Green, Marvin Gaye e Prince, per un album impregnato di neo soul e r&b, dolce e raffinato ma soprattutto realizzato con grande passione. Un disco che suona molto intimo e personale, risultando particolarmente vero e passionale.

Questo disco d’esordio fruttò anche diversi riconoscimenti a Lynden David Hall; nel 1998 vinse infatti il premio come “Best Newcomer” ai M.O.B.O. (Music of Black Origin) Awards e nel 1999 venne insignito del riconoscimento come “Best Male Artist” dall’illustre rivista britannica “Blues & Soul”. Non mancarono anche prestigiose collaborazioni, da ricordare il brano Perfect Love Song con il rapper Black Twang e la deliziosa Lady Day (& John Coltrane) incisa in collabo con il musicista jazz Courtney Pine.

Nel 2000 Lynden diede alla luce il suo secondo album “The Other Side”, sempre per la Cooltempo Records, un disco nuovamente in bilico tra raffinato r&b e neo soul, trainato da singoli come Forgive Me, Sleeping with Victor e Let’s Do It Again.

Nel 2003 ebbe anche la possibilità di recitare con un piccolo ruolo in “Love Actually”, film del regista Richard Curtis, con protagonisti attori come Hugh Grant, Keira Knightley e Rowan Atkinson (in Italia pubblicato come “Love Actually – L’Amore Davvero”); il personaggio interpretato da Lynden era quello di un cantante da matrimonio che si esibiva nel classico dei Beatles “All You Need Is Love”, brano presente anche all’interno della soundtrack.

Nell’ottobre dello stesso anno a Lynden venne purtroppo diagnosticato il linfoma di Hodgkin, una rara forma di tumore maligno. Nonostante la malattia non rinunciò mai alla musica, continuando ad incidere nuovo materiale: nel 2005 fu infatti il turno del suo terzo ed ultimo album in studio, “In Between Jobs”, disco pubblicato per la Random Records che confermò, se mai ce ne fosse stato bisogno, tutto il suo talento.

Il 14 febbraio 2006 Lynden David Hall venne a mancare a soli 31 anni, a causa delle complicanze relative ad un’operazione effettuata qualche mese prima nel tentativo di migliorare il suo stato di salute; accanto a lui, fino all’ultimo, la moglie Niki ed il resto della sua famiglia. Poco dopo la sua scomparsa venne organizzato con successo un concerto in tributo, con incasso in beneficenza come da espressa volontà dello stesso cantante londinese; a prendere parte alla serata, tenutasi nel prestigioso Jazz Café di Londra, il meglio della scena black britannica, con artisti del calibro di Omar, Roachford, Don-E, Beverley Knight, Shola Ama, Ms. Dynamite e Courtney Pine.

A distanza di ormai qualche anno dalla scomparsa, il ricordo di Lynden David Hall è sempre estremamente vivo; a testimonianza di ciò i diversi tributi succedutisi negli anni e l’affetto dei fans sparsi per il Regno Unito ed il resto del mondo. Un artista eccezionale, di cui non ci stancheremo mai di celebrare la vita e la propria musica!

Rest in Peace Lynden David Hall

tracklist:

  1. Do I Qualify?
  2. Sexy Cinderella
  3. Crescent Moon
  4. There Goes My Sanity
  5. One Hundred Heart Attacks
  6. Livin’ the Lie
  7. The Jimmy Lee Story
  8. Yellow in Blue
  9. I Wish I Knew
  10. Jennifer Smiles
  11. Medicine 4 My Pain
  12. Do Angels Cry?
  13. There Goes My Sanity (Full Crew Mix)
  14. Sexy Cinderella (C&J Remix)

anno: 1997
label: Cooltempo Records

sito ufficiale: lyndendavidhall.co.uk

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