SC consiglia… Gil Scott-Heron – The Revolution Will Not Be Televised

Gil Scott-Heron

Un sorridente Gil Scott-Heron in una delle sue ultime performance live.

Visto che in queste ore in Italia non si fa altro che parlare di politica, cambiamenti, economia, vi propongo un brano decisamente attuale, nonostante risalga al 1970: The Revolution Will Not Be Televised, di Gil Scott-Heron. Brano che suscitò non poche critiche dalle varie fazioni politiche statunitensi in quegli anni.

“La rivoluzione non sarà trasmessa in TV”, questo il titolo e concetto portante del brano. La società aveva bisogno di una vera e propria rivoluzione, soprattutto culturale. La popolazione negli anni del cosiddetto “boom economico” era diventata schiava del consumismo, dimenticando quelli che erano i veri valori della società e i veri scopi per i quali lottare.

La stessa rivoluzione culturale per l’uguaglianza e per i diritti civili iniziata qualche anno prima da uomini come Martin Luther King doveva continuare. I bianchi non potevano e non dovevano monopolizzare i media, la libertà di stampa e d’espressione doveva essere garantita a tutti, indipendentemente dal colore della pelle. L’America aveva bisogno di svegliarsi dal torpore politico e dall’ignoranza della classe media.

Nel brano, stilisticamente più unico che raro, troviamo decine di riferimenti a quella che era la vita degli americani in quegli anni: ci sono nomi di artisti famosi, si parla del presidente Nixon, ci sono vari riferimenti a famose campagne pubblicitarie, nomi di sitcom e personaggi televisivi e molto altro. Forse un modo per trasmettere meglio e coinvolgere ancor di più la classe media americana assuefatta dalla scatola TV.

Pieces Of A Man del 1971, il capolavoro assoluto di Gil Scott Heron

“Pieces of a Man” del 1971, il capolavoro assoluto di Gil Scott Heron.

Gil Scott-Heron fu in realtà un rivoluzionario, anche dal punto di vista musicale, è considerato ancora oggi il padre del rap. Questo brano, infatti, è il primo esempio di “spoken word” ovvero di testi, poesie recitati su una base musicale, un esempio primordiale di rap.

Il debutto discografico di Gil Scott-Heron avviene nel 1970 con l’album “Small Talk at 125th and Lenox”, descritto dalla critica come «a volcanic upheaval of intellectualism and social critique». In copertina, Gil Scott-Heron ci viene presentato come “A New Black Poet”. Penso non ci sia altro da aggiungere.

In questo disco troviamo la primissima versione di The Revolution Will Not Be Televised caratterizzata dall’avere come base solo percussioni. Una nuova versione, dal sapore soul/funk, riarrangiata e suonata da una intera band verrà pubblicata l’anno successivo come b-side del singolo Home Is Where the Hatred Is tratto dal suo capolavoro per eccellenza “Pieces of a Man”.

La figura di Gil Scott-Heron è stata sempre sinonimo di lotta al razzismo contro l’apartheid in Sudafrica e contro la manipolazione dell’informazione che mise in ridicolo Reagan. I giornalisti, sempre bisognosi di pseudonimi ed etichette, lo soprannominarono il “Bob Dylan nero”, per il suo ruolo analogo a quello di Bob Dylan nella musica rock. Gil Scott-Heron infatti fu uno dei primi artisti neri ad usare la musica come mezzo di sensibilizzazione e di denuncia sociale e a quasi due anni dalla sua morte ci piace ricordarlo così: come un grandissimo poeta e musicista ma soprattutto come un grande uomo che lottò per migliorare il suo paese.

Vi propongo qui di seguito un pensiero di Gil Scott-Heron sul suo capolavoro:

«The catchphrase, what that was all about, “The Revolution Will Not Be Televised”, that was about the fact that the first change that takes place is in your mind. You have to change your mind before you change the way you live and the way you move. So when we said that “The Revolution Will Not Be Televised”, we were saying that the thing that’s gonna change people is something that no one will ever be able to capture on film. It will just be something that you see, and all of a sudden you realize I’m on the wrong page, or I’m on the right page but I’m on the wrong note, and I’ve got to get in sync with everyone else to understand what’s happening in this country…»

R.I.P. Gil Scott-Heron

Buona Musica!

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3 thoughts on “SC consiglia… Gil Scott-Heron – The Revolution Will Not Be Televised

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