Soulful TOP 15 [04.2013]

Soulful TOP 15Anche questo mese torna puntualissima ed immancabile la “Soulful TOP 15”! In questa prima playlist primaverile vi aspettano 15 brani fantastici, selezionati con cura dallo staff di Soulful Corner. I generi trattati come al solito spaziano ampiamente, passando dal soul all’r&b, dal reggae al jazz/funk, senza tralasciare blues, hip hop, soulful house e jazz più tradizionale.

Troverete grandi ritorni, come quello della sempre splendida Anita Baker, e conferme di artisti di indubbio valore come John Legend e Bilal. Spazio anche ad artisti meno conosciuti ed interessantissime novità.

Non volendo anticiparvi altro, vi auguriamo buon ascolto, nella speranza che anche questo appuntamento della “TOP 15” sia gradito ed apprezzato dai nostri lettori. Come sempre vi ricordiamo che la playlist è disponibile anche sul nostro canale YouTube. Listen & enjoy!

  • Ana Popovic – Can You Stand the Heat

Di solito quando si pensa al blues, si ha in mente l’immagine del tipico bluesman americano, chitarra alla mano, occhiali scuri e non necessariamente con un bel fisico… Beh dimenticate tutto! Perché vi stiamo parlando di una bionda serba decisamente migliore della descrizione fatta pocanzi… Ana Popovic, talentuosa chitarrista in attività dal 1998 quando aveva solo 19 anni! Il 16 aprile uscirà il suo sesto album in studio. Il suo è un blues fresco, contaminato dal soul e dal jazz, questo brano (che dà il titolo all’album in uscita) ha però il tipico sound di Memphis che difficilmente vi farà stare rilassati! In attesa del disco, godetevi questo pezzo! (selected by Yayo)

  • Anita Baker – Lately

Una delle più belle voci femminili del soul/r&b sta ufficialmente per tornare con un nuovo lavoro. Anche se il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo, nel 2013 dovrebbe finalmente veder la luce il tanto atteso album di ritorno di Anita Baker, intitolato “Only Forever”. Dal disco è già stato estratto un singolo, la slow jam Lately, cover di un memorabile pezzo di Tyrese, contenuto nel suo album d’esordio del 1998. In attesa del nuovo album, gustatevi la splendida Lately nella versione firmata da Anita Baker! (selected by Raheem)

  • Antonio Sanchez & Migration Band – New Life

Antonio Sanchez è un batterista di origini messicane. Nell’ultimo decennio ha collaborato con alcuni dei più importanti musicisti della scena jazz contemporanea; ha fatto parte di alcune formazioni, sotto la guida del noto chitarrista Pat Metheny, ma ha anche realizzato alcuni album a suo nome, in uno dei quali troviamo ospite anche il pianista Chick Corea. Nel 2013 Antonio Sanchez pubblica “New Life”, un album di canzoni originali, tutte di ottimo livello; la canzone che vi presentiamo è proprio quella che dà il titolo all’album. (selected by Alessandro)

  • Beegie Adair – I Only Have Eyes for You

Beegie Adair è una pianista jazz americana. Profondamente ancorata ed ispirata alla musica del passato, di storici e fondamentali pianisti, come Bill Evans, Beegie ha realizzato, nel corso degli anni, una bella serie di album, di cui “A Time for Love: Jazz Piano Romance” è il più recente; un album composto da splendide rivisitazioni di standard jazz, più o meno noti, eseguiti con un tocco di grande classe. I Only Have Eyes for You è uno di questi! (selected by Alessandro)

  • Bilal – Never Be the Same

Vi abbiamo parlato più volte di Bilal. Lui è uno di quelli che ti entra nella testa ed ogni suo lavoro lascia il segno nei ricordi. A fine febbraio è uscito “A Love Surreal”, suo terzo album; ricco di nuove sfumature e sonorità che mettono in mostra la maturità di questo grande interprete. Nonostante i soli tre album, il lavoro di Bilal è stato continuo in questi anni, troviamo infatti tante collaborazioni con grandi nomi come Robert Glasper, Talib Kweli e molti altri, Insomma uno da tenere sott’occhio visto il suo curriculum niente male. Questo brano non è un singolo, ma è contenuto nel suo ultimo disco. Il video poi è molto interessante dato che si tratta di una versione live acustica, negli studi della trasmissione “Sway in the Morning” di Sway Calloway. Buon ascolto! (selected by Yayo)

  • Black Alley – Virgin Suicide

Al nome Black Alley risponde una validissima band proveniente da D.C., formata da 7 elementi con la bella e brava Kacey alla voce. Il gruppo è sulle scene da già 5 anni e propone un genere che loro amano definire “soul garage”, un irresistibile mix di soul, r&b, funk, jazz, rock e hip hop… insomma, tutto il meglio della musica nera. Il loro primo album “Soul.Swagger.Rock.Sneakers”, uscito esattamente un anno fa, è un piccolo gioiello della scena soul indipendente. Da questo fantastico disco, vi proponiamo un brano a dir poco meraviglioso, Virgin Suicide, qui in una versione live di oltre 11 minuti. Una goduria totale per ogni buon intenditore di musica! (selected by Raheem)

  • Bluey – Got to Let My Feelings Show

Jean-Paul “Bluey” Maunick, anima e mente degli Incognito, dopo un’infinità di album con la sua band, di cui è l’unico elemento fisso, si concede una meritata prova solista, con un disco intitolato “Leap of Faith”. Nell’album Bluey si cimenta vocalmente in ogni brano in esso contenuto (cosa piuttosto rara all’interno dei lavori degli Incognito). Bluey sicuramente non avrà la voce dei tanti grandi cantanti che si sono susseguiti negli anni nella line-up degli Incognito, tuttavia ha stile da vendere, riuscendo a donare al disco un contributo vocale davvero pregevole. A testimonianza di ciò vi presentiamo il primo estratto, la grooveggiante Got to Let My Feelings Show. (selected by Raheem)

  • Etana – 4 Play 2 Love (Start Over)

Shauna McKenzie, meglio conosciuta come Etana è una delle voci giamaicane più belle degli ultimi anni. Ha debuttato nel 2008 con “The Strong One”, album assolutamente da avere per gli amanti del genere! Qualche settimana fa è uscito, invece, “Better Tomorrow”, suo terzo album che riscalderà questi ultimi sprazzi d’inverno e vi preparerà al meglio alla primavera. Soprattutto se vi lascerete trasportare dalla sua splendida voce. Questo è uno dei pezzi più belli, tratti da questo disco, fresco e ben prodotto che merita davvero di essere ascoltato! (selected by Yayo)

  • Greg Chambers feat. Jonathan Fritzen – After Hours

Greg Chambers è un sassofonista americano. La sua musica è vicina alle bellissime atmosfere dello smooth jazz, come possiamo ascoltare nel suo terzo ed ultimo album, “After Hours”; sonorità delicate, morbide, sinuose; proprio questo troviamo ascoltando gli album di Greg Chambers; “After Hours” è un album enormemente affascinante che inevitabilmente suscita nell’ascoltatore profonde emozioni; la canzone che vi proponiamo è proprio quella che dà il titolo al disco, ed è anche una delle più riuscite. (selected by Alessandro)

  • John Legend – The Beginning

John Stephens a.k.a. John Legend è uno degli interpreti che nell’ultimo decennio ha riscosso maggior successo (meritatissimo). Negli anni Legend oltre che aver pubblicato tre album solisti, ha collaborato con vari artisti tra cui Jay-Z, Kanye West, Slum Village, Alicia Keys e soprattutto The Roots, nel bellissimo Wake Up! del 2010. Dopo aver partecipato anche alla colonna sonora di “Django Unchained”, col brano Who Did That to You?, John Legend ha rilasciato due brani (solo audio) per promuovere il suo nuovo album in uscita quest’anno (di cui non c’è ancora una data ufficiale). Noi speriamo sia un lavoro del livello di “Get Lifted”, album di debutto del signor Stephens. In attesa, godiamoci questo brano, un po’ malinconico ma di sicuro interessante! (selected by Yayo)

  • Petra Haden – Psycho

Petra Haden è una musicista e cantante americana; figlia del noto bassista Charlie Haden, Petra ha realizzato, negli ultimi quindici anni, una serie di discreti album, spostandosi agilmente attraverso diversi generi musicali; l’ultimo progetto, molto insolito, è stato di riproporre, a cappella e con pochi strumenti in sottofondo, alcune celebri musiche tratte da noti film del passato; il risultato si intitola “Petra Goes to the Music”, che è il titolo del suo ultimo album. la canzone che vi proponiamo è Psycho, che accompagna l’omonimo e bellissimo film di Alfred Hithcock; Brad Mehldau, Bill Frisell e Charlie Haden sono gli illustri ospiti di questo interessante progetto. (selected by Alessandro)

  • Public Enemy feat. Brother Ali – Get Up Stand Up

«Public Enemy Number One!» Così si presentavano in uno dei loro pezzi di maggior successo dall’album di debutto “Yo! Bum Rush the Show” del 1987. Ne è passata di acqua sotto i ponti dato che quest’anno saranno ufficialmente introdotti nella Rock ‘n Roll Hall of Fame. Si tratta solo del quarto gruppo hip hop a ricevere tale riconoscimento, dopo Grandmaster Flash & the Furious Five, Run DMC e Beastie Boys! Negli anni hanno modificato il loro stile, adattandosi praticamente a 3 decenni di musica. Dopo la doppia uscita del 2012, nuovo album per i PE, “Evil vs Heroes” uscito l’11 marzo scorso. Questo è il primo singolo estratto in collaborazione con Brother Ali che, nonostante sia un pezzo attualissimo, contiene quel sentore di “golden era” che fa sempre piacere riascoltare. Il titolo richiama il brano di Bob Marley e di conseguenza il tema sociale, tipico dell’intera discografia dei Public Enemy. Godetevelo! (selected by Yayo)

  • Ralf GUM feat. Monique Bingham – Take Me to My Love

Ralf GUM è un noto dj e produttore tedesco della scena house, con alle spalle più di 20 anni di onorata carriera. Il suo ultimo album, out per la label Gogo Music, è intitolato “Never Leaves You”, un delizioso disco di ottima soulful house, la cui realizzazione è avvenuta in Sudafrica, paese che ultimamente è diventato il centro della produzione di questo genere. Da questo disco vi proponiamo la bella ed elegante Take Me to My Love, con la voce di Monique Bingham, bravissima interprete della scena UK. Il bel video del singolo è stato anch’esso girato in Sudafrica. (selected by Raheem)

  • Unfold Ordinary Mind – I Miss the SLA

Unfold Ordinary Mind è una formazione guidata dal clarinettista Ben Goldberg. La musica proposta è vicina alle atmosfere tipiche del free jazz, quindi un tipo di jazz dove la melodia tende a scomparire, per lasciare ampio spazio alle improvvisazioni; Ellery Eskelin e Rob Sudduth sono due sassofonisti che fanno parte di questa formazione, che comprende anche il chitarrista Nel Cline ed il batterista Ches Smith. I Miss the SLA è una delle canzoni più riuscite dell’ultimo progetto di questa formazione. (selected by Alessandro)

  • Water Seed feat. Kalia Glover – Hues of Blue

L’ultimo consiglio del mese riguarda una band che arriva direttamente da New Orleans, la culla del jazz. Il gruppo in questione è quello dei Water Seed, un interessantissima formazione di 5 elementi (3 uomini e 2 donne). Rinomati per i propri live show di altissima qualità, i Water Seed includono nel proprio bagaglio musicale sonorità jazz, soul e funk. Dal loro ultimo album “Wonder Love 1”, vi proponiamo il singolo Hues of Blue, una bellissima traccia soul/jazz con elementi di slam poetry. Un pezzo estremamente soulful, con la partecipazione della poetessa Kalia Glover. (selected by Raheem)

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