Funky Snack – Nixploitation [2013]

«Life is strong? Make it funky!»

Curtis Mayfield - Super Fly

“Superfly” di Curtis Mayfield, album fondamentale del periodo Blaxploitation.

All’alba degli anni 70, parallelamente alla rivoluzione culturale per i diritti civili contro il razzismo ad opera di Martin Luther King, nasceva negli States un altro movimento culturale, prettamente incentrato sul cinema e la musica: la Blaxploitation che aveva come obiettivo la valorizzazione del talento di attori neri creando, in pratica, un intrattenimento afrocentrico dove non c’erano solo eroi bianchi ma anche neri che si ribellavano a situazioni scomode, o che per una volta stavano dalla parte dei buoni.

I film avevano per lo più attori, controfigure e registi afroamericani e sebbene criticati dagli attivisti per l’uso di stereotipi troppo accentuato, i film ebbero un grande successo anche tra il pubblico dei bianchi.

Ovviamente anche le colonne sonore erano affidate a musicisti neri, per la prima volta il soul e il funk entravano a far parte delle soundtrack, andando ad arricchire quel miscuglio di energia, rabbia, slang, e stile che era il mondo della blaxploitation.

Non stiamo parlando di colonne sonore mediocri o album incisi da artisti da quattro soldi, visto che i budget non erano a 6-7 zeri… In questo genere troviamo dischi che hanno scritto pagine fondamentali della black music, che sono ancora oggi riferimenti importanti per molti artisti. Parliamo di “Shaft” (1971) dello “Chef” Isaac Hayes, colonna sonora di quello che fu il primo grande successo del cinema della blaxploitation, “Trouble Man” (1972)  che Marvin Gaye scrisse per l’omonimo film, Superfly (1972) dell’immenso Curtis Mayfield oppure di “Coffy” di Roy Ayers (1973).

Nico - Funky Snack

Il bassista Nico Buonsante, fondatore e leader dei Funky Snack.

Ho deciso di fare questa piccola introduzione al genere blaxploitation per introdurvi a quello che è il vero tema di questo articolo: vi parlerò di un gruppo un po’ meno conosciuto dei nomi che ho fatto prima ma che con la stessa energia ed entusiasmo sta portando avanti un progetto, forse unico in Italia. Loro sono i Funky Snack, una formazione pugliese di dieci elementi che si nutre di funk e che poche settimane fa ha pubblicato il suo primo album, “Nixploitation” registrato presso l’OdB Studio di Bari.

Leader del gruppo e autore di tutti i pezzi (tranne uno) è il bassista Nico Buonsante che ha curato anche la produzione dell’album. Nico può vantare tantissime collaborazioni con diversi artisti e numerose esibizioni in studio e dal vivo in vari festival nazionali (come il Festival del Gospel di Cerignola in cui collaborò con Bobby Durahm e Ceryl Porter nel 2002) e internazionali come una partecipazione in un concerto con i Black & Blues a Glasgow.

Nel 2012 ha avuto anche l’onore di suonare accanto a Sandra St. Victor (corista e singer preferita di Prince) e Marcus Machado, uno dei chitarristi funk più importanti a livello mondiale. I suoi miti sono Larry Graham, Marcus Miller, Mark King e altri grandissimi bassisti che hanno influenzato non poco il suo stile e la sua formazione.

Gli altri componenti del gruppo sono la prima voce Elio Arcieri; altra voce, quella splendida di Serena Brancale; Vincenzo Gentile al piano Rhodes e Synth; Gianluca Cardellicchio alla chitarra; Liviana Ferri alle percussioni; Fabio Delle Foglie alla batteria. A completare la formazione, la Brass Section con Bruno Tassone al sax, Donny Balice alla tromba e Vito Scavo al trombone.

Tutti hanno in comune il fatto di avere tanta esperienza e fatta di collaborazioni; partecipazioni a festival e concerti, esperienze all’estero e quant’altro. Ovviamente condividono l’amore e la passione per il funk e per la black music.

«I Funky Snack nascono con una unica e sola esigenza: suonare il Funk!»

Funky Snack

L’intera formazione dei Funky Snack. Photo by Antonio Castro ©

Esatto, perchè questo progetto nasce da questo desiderio: riportare alla luce quelle sonorità, quell’energia e quel groove che resero il funk, un vero e proprio stile di vita negli anni 70. Ovviamente il tutto riproponendolo in maniera più fresca e attuale.

“Nixploitation” è un viaggio nel tempo, vi basterà ascoltarlo, chiudere gli occhi e, all’improvviso, vi ritroverete negli anni 70, per le strade di Harlem; al fianco del detective John Shaft, a caccia di spacciatori e malviventi. Potreste però ritrovarvi anche accanto a spacciatori come Youngblood Priest del film Superfly, o nella migliore delle ipotesi (per gli uomini), ritrovarvi insieme alla splendida Coffy (interpretata da Pam Grier) con la sua doppietta in mano, in cerca di vendetta.

Ed ecco che inizia il disco con Funky Snack Theme, un brano di presentazione della band che nei primi accordi ricorda, forse anche volutamente, il tema di Shaft di Isaac Hayes ma che con un groove pazzesco e grande originalità ci introduce al disco che prosegue con Revolver, il primo dei quattro brani cantati dell’album. Pezzo fresco e spensierato che Elio Arcieri interpreta alla grande, forte della sua esperienza pluriennale e i numerosi studi e seminari.

A seguire una serie di quattro brani strumentali dei quali sinceramente non saprei scegliere il migliore: indeciso tra il groove incalzante e trascinante di Spider con una spettacolare sezione fiati contornati da wah-wah e basso. Quello che più mi è piaciuto di questo pezzo è l’intermezzo “cinematografico”, davvero originale.

Funky Snack - Nixploitation

“Nixploitation”, album di debutto della formazione pugliese.

Oppure scegliere Funk’in con quel gusto retrò che vi farà ritrovare improvvisamente per le strade di New York City alla guida di una Cadillac decapottabile, capelli afro, occhiali da sole e braccio fuori. Diciamo che, per certi versi potreste ricordare un ricco “uomo d’affari” dei film blax.

Proseguendo la tracklist arriva Fat. Slappate di basso onnipresenti, percussioni molto soft e vari effetti di synth danno a questo pezzo un calore unico, quando poi intervengono anche i fiati con il sassofono di Bruno Tassone, allora ecco che questo brano inizia a diventare anche sexy.

Nei film c’è sempre un momento romantico no? In questa “colonna sonora” è questo! Uno dei miei pezzi preferiti del disco!

Botta d’energia invece con Black Jack, che vi riporterà ancora una volta in azione tra sudore, sangue e polvere dei playground di Harlem sempre con quel tocco affascinante di romanticismo funk che rende anche questo pezzo uno dei migliori del disco secondo chi vi scrive.

Rimarrete sorpresi, invece, quando ascolterete On My Mind. E non solo per l’ottima produzione e per i bellissimi arrangiamenti, quanto per la presenza della voce femminile; quella di Serena Brancale, giovanissima interprete con alle spalle anni di studi di canto jazz ed esperienza in gruppi di bossa, che interpreta questo brano con inaspettata tranquillità che si sposa alla grande con l’atmosfera del brano, trasmettendo a chi ascolta un senso di pacatezza davvero piacevole.

Our Head to Heaven ci fa mettere in pausa le atmosfere cinematografiche raccontandoci un po’ quelle che erano la situazione della società americana al tempo della blaxploitation, con le discriminazioni razziali, i neri costretti a vivere nei ghetti e, a causa della povertà estrema, a spacciare droga per vivere. Chi non lo faceva, era praticamente condannato.

Ri-cliccate play ed ecco After the Night che definirei come la “versione notturna di Funk’in”, quindi togliete gli occhiali da sole e proseguite con la vostra Cadillac il tour di New York o di L.A. se preferite la West Coast.

Arresto Manifestante

La polizia arresta un manifestante. Photo from Wikipedia.

Ci avviamo alla fine con Morning Nation, brano che racconta dei “fatti di Watts”, cioè una serie di sommosse a sfondo razziale contro la popolazione di Watts, un distretto a sud di Los Angeles che avvennero nell’agosto del 1965. Gli scontri durarono ben sei giorni. Alla fine si contarono 34 morti, oltre 1000 feriti e circa 4000 arresti. Fu solo una della tantissime rivolte che ci furono in quegli anni, in tutti gli States (ricordiamo anche i fatti di Attica, NY del 1971, raccontati da Archie Shepp). Oltre a questo bellissimo pezzo, i Funky Snack hanno dedicato alle vittime di questo massacro, l’intero album.

Ad anticipare il tema di chiusura del disco, troviamo un brano più che famoso: The Pink Panther, pezzo di Henry Mancini, famosissimo tema del celebre cartone animato ideato da Blake Edwards che, proprio grazie al tema del maestro Henry Mancini, divenne un cult negli anni 60. Unico brano non inedito del disco, viene reinterpretato dai Funky Snack con un’energia tale che difficilmente riuscirete a non farvi trascinare dal ritmo.

Come ogni film che si rispetti, c’è anche una sigla finale, Funky Snack Theme (Outro) che chiude degnamente un disco che ha superato sinceramente le mie aspettative.

Ora cliccate su stop.

Sogni cinematografici a parte, il groove dei Funky Snack vi farà rivivere sul serio certe atmosfere “ghetto style” e vi trasmetterà quel senso di piacere e quell’energia che solo il funk vero può dare. Se conoscete quei film, quelle atmosfere e avete ascoltato qualcuno di quei dischi dell’epoca, vi accorgerete che questo lavoro è davvero un ottimo prodotto, considerando che non è stato finanziato da una major, ne tantomeno da etichette indipendenti. Si tratta di un progetto che andrà avanti grazie al supporto dei fans e degli ascoltatori e spero sinceramente possa proseguire nel migliore dei modi. Abbiamo bisogno di gruppi come i Funky Snack. Il loro contributo, come altri di bravi artisti indipendenti, è fondamentale in un Paese “musicalmente ignorante” come il nostro.

Perciò se volete sostenere i Funky Snack potete acquistare “Nixploitation” a Bari presso “Centro Musica” e “New Records“, oppure direttamente durante i prossimi live del gruppo. Se non siete della zona potete richiederlo tramite i contatti ufficiali dei Funky Snack o contattando direttamente Nico Buonsante. È possibile acquistare il disco anche sulle varie piattaforme di vendita come iTunes, Amazon, Nokia Store ed altri, che trovate nel lettore in basso dove, inoltre, potrete anche ascoltarlo integralmente!

Enjoy the Groove!

tracklist:

  1. Funky Snack Theme
  2. Revolver
  3. Spider
  4. Funk’in
  5. Fat
  6. Black Jack
  7. On My Mind
  8. Our Head to Heaven
  9. After the Night
  10. Morning Nation
  11. The Pink Panther
  12. Funky Snack Theme (Outro)

registrato presso OdB  Studio – Bari
anno: 2013

sito ufficiale: funkysnack.it
pagina facebook ufficiale: facebook.com/FunkySnack

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2 thoughts on “Funky Snack – Nixploitation [2013]

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