Zoot Sims – Zoot Sims and the Gershwin Brothers [1975]

Zoot Sims

Zoot Sims.

Zoot Sims è stato uno dei più importanti ed influenti sassofonisti jazz del secolo scorso. Con uno stile che ricorda molto da vicino le atmosfere tipiche del cool jazz ma con pesanti influenze bop, Zoot Sims ha attraversato, dagli anni ’40 fino al 1985, anno della sua scomparsa, una lunga e prestigiosa serie di esperienze musicali, collaborazioni, partecipazioni ad importanti album di ben noti musicisti dell’epoca.

Per tutti gli anni ’40 si ricordano le sue collaborazioni con le big band di Benny Goodman, Artie Shaw e Buddy Rich, mentre negli anni immediatamente successivi lo troviamo a fianco del sassofonista Gerry Mulligan, prevalentemente in occasione di esibizioni dal vivo.

Una delle più significative e durature collaborazioni è però quella col sassofonista e compositore Al Cohn, durante tutti gli anni ’50 e ’60; i due musicisti, molto vicini dal punto di vista dello stile, hanno inciso, con diverse formazioni, una lunga serie di album, anche dal vivo, album che rimangono, ad oggi, la parte più significativa della produzione di entrambi.

Si ricordano altri importanti lavori, realizzati in compagnia del chitarrista Jim Hall, del sassofonista Sonny Stitt o della pianista tedesca Jutta Hipp, tutti album entrati a pieno diritto nella storia del jazz. Uno degli album più importanti di Zoot Sims, in veste di leader, si intitola “Zoot Sims and the Gershwin Brothers”, del 1975, che è il disco di cui voglio parlarvi.

Zoot Sims - Zoot Sims and the Gershwin Brothers

La copertina dell’album.

Come si può capire dal titolo, questo album è un tributo ed un omaggio alla musica dei fratelli George Gershwin e Ira Gershwin, autori di alcune delle più importanti musiche del secolo scorso, in ambito jazz ma non solo. “Zoot Sims and the Gershwin Brothers” comprende eccellenti interpretazioni di famosi classici dei fratelli Gershwin, riproposti da un quintetto guidato da Zoot Sims e costituito da una serie di prestigiosi musicisti.

Accanto al leader, troviamo un eccellente Oscar Peterson al pianoforte, musicista che riesce a creare un senso di magia e prestigio in qualunque contesto si trovi; Joe Pass è un chitarrista sobrio e delicato, che offre un prezioso arricchimento a queste canzoni, mentre Grady Tate alla batteria e George Mraz al contrabbasso sono gli altri due meravigliosi musicisti di questa formazione.

La celebre The Man I Love, che apre l’album, è proposta in una dinamica e brillante versione, dove Zoot Sims assume immediatamente il ruolo di protagonista incontrastato; dopo una delicata introduzione di Oscar Peterson, che esegue timidamente le note di apertura, il sassofono di Zoot Sims si impone vigoroso nei minuti successivi, assumendo un totale controllo.

Quello che emerge fin da subito, ascoltando questa prima canzone, è la presenza di un totale ordine generale, di un filo conduttore che sembra collegare i cinque musicisti con un legame indissolubile; nulla è lasciato al caso ma ogni nota sembra assolutamente voluta; è possibile avvertire questo aspetto soprattutto nelle ballate e nelle interpretazioni più lente e delicate.

Zoot Sims

Zoot Sims. Photo by W. Eugene Smith ©

È proprio il caso della successiva e bellissima How Long Has This Been Going On?; sempre il sassofono protagonista incontrastato, ma il sottofondo musicale, che vive alle spalle del leader, è di grande delicatezza; la chitarra appena sfiorata di Joe Pass sembra accompagnare dolcemente il sassofono nei primi istanti, per poi lasciare spazio al pianoforte, che sopraggiunge poco dopo, in modo come sempre molto discreto.

Oh, Lady Be Good! è un brano piuttosto vivace, dove ogni musicista sembra avere, qui più che altrove, un ruolo da protagonista. Tuttavia è il brano successivo, la splendida I’ve Got a Crush on You, che rappresenta uno dei vertici assoluti dell’album; una delicata e lenta ballata, che vi farà battere il cuore ad ogni ascolto; l’introduzione delicata del pianoforte lascia spazio al sassofono di Zoot Sims, in modo molto discreto ma con grande impatto emozionale.

I Got Rhythm è molto più brillante, con momenti di grande forza espressiva, mentre Embraceable You è ancora una splendida ballata, con una magica introduzione di Joe Pass; il sassofono di Zoot Sims sopraggiunge improvvisamente, e da lì in poi la canzone è un crescendo di intensità, ma con un’atmosfera generale piuttosto intima e delicata.

Il contrabbasso di George Mraz offre sempre un delicato tappeto sonoro alle performance dei suoi compagni di viaggio, preferendo un ruolo piuttosto defilato, sia nei brani più virtuosi, sia nelle ballate. In ‘S Wonderful troviamo Zoot Sims in gran forma, perfettamente a proprio agio, mentre i ritmi sembrano riaccendersi improvvisamente.

Someone to Watch Over Me è un’altra meraviglia; siamo di fronte ad uno dei brani più affascinanti dell’album; Zoot Sims ha il totale controllo della performance, e tutto scorre via nella massima delicatezza, senza eccessi; qua e là Oscar Peterson emerge con qualche magica nota, mentre sullo sfondo Grady Tate indugia con la sua batteria, preferendo un atteggiamento piuttosto rilassato.

Se siete rimasti affascinati dalla purezza di Someone to Watch Over Me, la successiva Isn’t It a Pity vi regalerà ugualmente momenti di grande seduzione; ancora una lenta e melodica performance, dove ogni nota e ogni sussurro sembrano assolutamente al posto giusto, intimamente voluti e sofferti.

Summertime è proposta in una veste leggermente più brillante di quanto siamo soliti ricordarla nelle versioni finora proposte da decine di altri musicisti; ma in questo caso il brano ha davvero qualcosa di speciale e di attraente; Zoot Sims emerge in diversi momenti del brano, ma anche Joe Pass e George Mraz ci regalano, singolarmente, con i loro strumenti, alcuni magici momenti di particolare intensità, ergendosi al di sopra di tutto il resto, con la sola batteria in sottofondo.

They Can’t Take That Away from Me è proposta in una versione dal sapore blues, che appare, forse, lievemente stucchevole, ma comunque di una certa classe. Inoltre, l’ultima ristampa dell’album comprende altre versioni di Oh, Lady Be Good! e I’ve Got a Crush on You, precedemente mai pubblicate.

“Zoot Sims and the Gershwin Brothers” è sicuramente uno dei lavori più belli di Zoot Sims, un ottimo punto di partenza per iniziare a conoscere questo importante e spesso dimenticato sassofonista.

tracklist:

  1. The Man I Love
  2. How Long Has This Been Going on?
  3. Oh, Lady Be Good
  4. I’ve Got a Crush on You
  5. I Got Rhythm
  6. Embraceable You
  7. ‘S Wonderful
  8. Someone to Watch Over Me
  9. Isn’t It a Pity
  10. Summertime
  11. They Can’t Take That Away from Me
  12. Oh, Lady Be Good! (Alternate Take)
  13. I’ve Got a Crush on You (Alternate Take)

anno: 1975
label: Pablo Records

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