The New Mastersounds – Therapy [2014]

The New Mastersounds

The New Mastersounds, in stile The Queen.

«Music and the creation of music has always been my therapy.»

Fine anni 90, il chitarrista e produttore Eddie Roberts sta suonando al “The Cooker”, un club di Leeds, Inghilterra. Insieme al suo socio, Simon Allen, batterista, formano i Mastersounds, formazione che pian piano si sta facendo strada nella scena inglese indipendente.

A fine serata i due chiacchierano un po’. Vogliono dare una svolta alla loro carriera e decidono di allargare il gruppo e tramite alcuni contatti riescono a reclutare un nuovo bassista, Pete Shand e Bob Birch per piano e organo Hammond, prima assente dalla formazione.

Nascono così, nel 1999 The New Mastersounds band dal sound moderno, ma che si nutre di sonorità vintage tra cui classici soul-jazz, funk e rock, influenzato dalle sonorità funk e rock più pure come quelle di Jimmy McGriff, Jimmy Smith, Jimi Hendrix, nonché dai maestri assoluti del genere, The Meters.

«…provate a immaginare Grant Green e Lou Donaldson, che litigano in un negozio di organi Hammond, mentre James Brown regge le giacche e avrete idea di cosa aspettarvi da questa band!»

I loro primi successi arrivano con l’arrivo del nuovo millennio, nel 2000 esce One Note Brown, sotto la Blow It Hard Records, brano prodotto e campionato sapientemente dal DJ Keb Darge. In ben 13 anni di carriera, il loro catalogo vanta 8 album in studio, 2 album live, 1 album di remix e 3 album compilation. Anche Joe Tatton, altro organista veterano della scena di Leeds, divenne un Mastersound, nel 2007, in sostituzione di Bob Birch.

Negli anni le collaborazioni non sono mancate, e tra queste spuntano anche nomi illustri come Lou Donaldson, Corinne Bailey Rae, Carleen Anderson (Young Disciples / Brand New Heavies), Keb Darge & Kenny Dope, Mr Scruff (Ninja Tune), James Taylor, Melvin Sparks, George Porter Jr e Art Neville dei The Meters, Fred Wesley e Maceo Parker e molti altri.

The New Mastersounds - Therapy

“Therapy”, il nuovo album dei NMS!

Lo scorso marzo è stato pubblicato il loro 9° album in studio, “Therapy”, uscito sotto la Légère Recordings. Un album corposo, ricco di groove e un sound d’altri tempi contaminato da elementi r&b, soul, jazz e rock, il tutto fuso sapientemente da produzioni di alto livello e preziose collaborazioni che impreziosiscono il disco.

Il disco si apre con Old Man Noisey. Intro con un organo Hammond d’altri tempi. Una scarica di adrenalina deep funk in stile Keb Darge con sonorità da colonna sonora funk anni 70. A seguire troviamo Morning Fly. Brano strumentale dalle sonorità completamente diverse dal precedente, molto più “jazzato” che ricorda molto le sonorità soul/jazz di Ramsey Lewis, con un “give & take” tra piano e chitarra molto soulful, che crea un’atmosfera davvero unica, uno dei pezzi più piacevoli del disco!

Dopo due brani strumentali, ecco la voce di Kim Dawson, giovanissima e talentuosa vocalist che spazia dall’r&b al neo soul, in I Want You to Stay. Brano scritto a quattro mani da Eddie Roberts e la stessa Dawson che con la sua eleganza dona a questo pezzo un’eleganza particolare anche se ad un primo ascolto, il brano appare molto “radio friendly”.

Artista e voce a dir poco spettacolare quella di Kim Dawson, che ritroviamo in Soul Sista, brano dal sapore funk old-school, tributo alla grandissima Lyn Collins, prima vocalist di James Brown, poi solista in alcuni dei pezzi funk che hanno fatto epoca. In questo pezzo, la Dawson mostra tutto il suo talento e tutta la sua malleabilità nell’adattarsi a brani dalle sonorità decisamente diverse tra loro.

Altra scarica di funk puro in Monday Meters. Il titolo è già un programma, vengono invocati i maestri assoluti, The Meters in un brano a loro dedicato. Organo Hammond e linea di basso che sembra essere arrivata direttamente dai 70’s! Brano anche molto breve, per rimanere fedeli allo stile Meters. A seguire, When It Rains, 7 minuti di jazz-house in un elegante e fresco brano che si rifà molto alle sonorità acid jazz/house di St. Germain.

The New Mastersounds

The New Mastersounds in uno dei promo per la loro “Therapy”.

Per un attimo i NMS tornano a casa, dato che il brano che segue, Whistle Song, ha un chiaro stampo british-funk, stile ripreso parzialmente anche in Slow Down, che vede però la collaborazione del sassofonista Ryan Zoidis, già amico e collaboratore dei NMS in diversi progetti e festival musicali. Brano tra i più energici dell’album con la prestazione “Maceo-esca” di Ryan Zoidis che dà al pezzo una chiarissima impronta in stile JB’s.

Tra gli altri pezzi, particolare attenzione la merita WWIII (and how to avoid it). Brano strumentale inciso dai NMS dopo i presunti attacchi chimici della Siria.

«C’era un vero e proprio sentimento di tristezza, frustrazione, paura e incredulità nella band per quanto avrebbe potuto essere imminente, nonostante l’opposizione di praticamente tutta la popolazione mondiale. Inconsciamente queste emozioni sono state trasmesse nella registrazione di questo brano che, prima della registrazione, non aveva titolo.»

Musicalmente (e anche per il significato) fa tornare alla mente Cease the Bombing, brano di Grant Green del 1969, scritto come una “dichiarazione anti-guerra del Vietnam”. Davvero intenso e toccante.

Il disco si conclude con due brani: Detox, brano che si discosta un po’ forse dalle atmosfere funk e dancefloor generali del disco, a tratti jazz, a tratti vengono rievocate un po’ le atmosfere blues dei The Doors. Ultimo ma non per importanza, a concludere il disco, Treasure, cover funk del noto brano pop omonimo di Bruno Mars, reinterpretazione magistrale, fresca e molto adatta ad atmosfere estive, leggere e spensierate. In qualche passaggio vi ricorderà le sonorità “breezing” del George Benson d’annata…

«We tried to do a version that would sound like George Benson was covering it in 1974!»

Dopo aver girato il mondo i NMS si sono guadagnati una certa reputazione a livello mondiale come una delle band fondamentali nel panorama “new funk”. Molte sono state le critiche, soprattutto dai puristi del genere che vedono il sound dei NMS come una sorta di “fusion funk” non adatto ad essere inserito tra i grandi nomi della storia del funk.

Una cosa è certa: The New Mastersounds sono una delle band funk più energiche e talentuose degli ultimi anni e grazie alla loro scrupolosa precisione nel suonare, sono in grado di infiammare il pubblico durante i concerti in tutto il mondo, e di regalare, a chi ascolta i loro dischi, un’esperienza assolutamente unica grazie alla pulizia del loro sound e alle atmosfere che riescono a creare.

«La musica e la creazione di musica è sempre stata la mia terapia. È un modo di lavorare attraverso le idee, i sentimenti, le frustrazioni. Nella creazione della musica, in particolare nei brani strumentali, c’è un mix incredibile di emozioni represse. La gente spesso mi racconta di quanta energia trae dalla nostra musica, spesso in modo terapeutico; beh quest’idea è a dir poco incredibile! I miei sentimenti, trasformati in musica, generano sentimenti in chi ascolta. È uno scambio molto simile alla fisica della musica stessa: da una vibrazione di corda si genera un segnale elettrico e di ritorno un segnale elettrico genera onde sonore. Spero sinceramente che questo album sia terapeutico per chiunque voglia ascoltarlo, come lo è stato per me quando l’ho registrato.»

[Eddie Roberts]

Buona Musica!

tracklist:

  1. Old Man Noises
  2. Morning Fly
  3. I Want You to Stay (feat. Kim Dawson)
  4. Monday Meters
  5. When It Rains…
  6. Whistle Song
  7. Soul Sista (feat. Kim Dawson)
  8. Stop This Game
  9. Slow Down (feat. Ryan Zoidis)
  10. WWIII (and how to avoid it)
  11. Detox
  12. Treasure

anno: 2014
label: Légère Recordings

sito ufficiale: newmastersounds.com

Annunci

2 thoughts on “The New Mastersounds – Therapy [2014]

  1. Pingback: Crowd Company – Now or Never [2014] | Soulful Corner

  2. Pingback: Soulful Corner Awards – The Best of 2014 | Soulful Corner

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...