Soulful Corner Awards – The Best of 2014

Soulful Corner Awards 2014Terza edizione dei Souful Corner Awards, l’ormai consueto appuntamento in cui lo staff di Soulful Corner decreta il meglio dell’annata musicale da poco conclusasi! Il 2014 ci ha regalato tanta ottima musica, grazie ad album di ottima fattura e a brani che hanno decisamente colpito nel segno!

Difficile, se non impossibile, racchiudere in un articolo tutti gli artisti e le produzioni che ci hanno conquistato e fatto emozionare durante l’anno, ma anche questa volta ci siamo divertiti a stilare tutto ciò che secondo noi ha contraddistinto in maniera esemplare i generi musicali da noi amati.

Quest’anno troverete 22 categorie, divise per tipologia o genere musicale, una in più rispetto agli anni passati… la novità è rappresentata dalla categoria “best independent album“, che racchiude tutti quei dischi pubblicati per etichette indipendenti, a cui spesso abbiamo dedicato spazio sulle nostre pagine. Per ogni categoria come d’abitudine sono indicate al massimo tre scelte, una per ogni componente dello staff di Soulful Corner!

Sit back, relax and enjoy!

Best Album of the Year

  • Gilberto Gil – Gilbertos Samba (selected by Alessandro)

Gilberto Gil - Gilbertos SambaGilberto Gil è uno dei musicisti brasiliani più importanti del panorama musicale contemporaneo. Bossa nova, caldi ritmi brasiliani, che magicamente si fondono con musiche tipiche di altri paesi, come il reggae, il rock o la musica tradizionale africana. Già dagli anni ’60 del secolo scorso, Gilberto Gil si è fatto notare con una serie di ottimi album, l’ultimo dei quali si intitola “Gilbertos Samba”; come suggerisce il titolo, questo album è, dalla prima all’ultima canzone, un tributo alla musica brasiliana, e ad uno dei suoi più prestigiosi rappresentanti, João Gilberto. Gilberto Gil propone, con un approccio del tutto personale, alcuni classici del repertorio tradizionale della bossa nova, a suo tempo interpretati anche dal grande João Gilberto. Grandi versioni, memorabili interpretazione di grandi classici, accanto a composizioni originali di Gilberto Gil. Arrangiamenti sobri, eleganti ma decisamente minimali, che giungono diritti al cuore dell’ascoltatore, senza eccessivi e stucchevoli arricchimenti. Bellissime canzoni, una più bella dell’altra; un disco imperdibile, assolutamente da ascoltare e da amare.

  • D’Angelo and the Vanguard – Black Messiah (selected by Raheem)

D'Angelo and the Vanguard - Black MessiahSono serviti ben 14 anni, ma alla fine la nostra lunga attesa è stata premiata! Michael Eugene Archer aka D’Angelo è tornato con il suo nuovo e terzo album, intitolato “Black Messiah”! Il successore di capolavori quali “Brown Sugar” e “Voodoo” è giunto a metà dicembre 2014 e, nonostante la poca promozione alle spalle, ha generato un incredibile pathos tra gli amanti del genere e tra gli stessi colleghi di D’Angelo. Il disco è accreditato come “D’Angelo and the Vanguard”, nome che racchiude i musicisti che hanno suonato con lui nel disco, ed è prodotto interamente dallo stesso D’Angelo, con l’apporto di artisti come Q-Tip e Kendra Foster come autori, e di talentuosi musicisti come Pino Palladino e Questlove dei Roots. “Black Messiah” è un album incredibilmente intenso e raffinato, lontano anni luce da qualsiasi operazione di marketing. Un disco difficile da digerire al primo impatto, ma capace di conquistarti ascolto dopo ascolto. Composto interamente in analogico per avere un sound il più possibile vintage, “Black Messiah” trasuda “soul” da ogni poro, candidandosi a diventare un classico senza tempo. A mio parere è senza dubbio il disco migliore del 2014, un album che non dovrebbe mancare ad alcun appassionato di musica!

  • Lil John Roberts – The Heartbeat (selected by Yayo)

Lil John Roberts - The HeartbeatSolo il titolo di questo album racconta già molto della storia e della passione di questo giovanissimo batterista. “The Heartbeat”, il battito del cuore a ritmo di funk e soul. Attualmente è uno dei batteristi r&b e jazz più ricercati; viene da Philadelphia, una delle città più importanti in ambito black music, a livello mondiale. Lui è Lil John Roberts che, con questo album, mi ha letteralmente conquistato. Un disco dal sound prettamente neo soul, funk e r&b con sfumature jazz e rock che rendono questo disco a dir poco strepitoso. Come se non bastasse, troviamo alcune collaborazioni di altissimo livello come Eric Roberson, Musiq Soulchild, Anthony David e Stokley Williams nella splendida Space, primo singolo estratto con un arrangiamento spettacolare con soul, jazz ed r&b ad adattarsi alle quattro voci presenti. Atmosfere fusion in In a Duke Kinda Way, in collaborazione con George Duke (nel suo ultimo periodo produttivo). Hip hop old school in Get Right, secondo singolo estratto dal disco, con DJ Sol Messiah ai piatti ed il flow impressionante della talentuosa Sa-Roc. E poi ancora, Nicholas Payton, Robert Glasper, Ursula Rucker e diversi altri. Eleganza sopraffina e talento allo stato puro per Lil John Roberts che debutta con un disco che denota già grande maturità artistica e mette in risalto una precisione maniacale per la pulizia e la definizione del sound. Album assolutamente consigliato!

Best Song of the Year

  • Meshell Ndegeocello – Good Day Bad (selected by Alessandro)

Meshell NdegeocelloMeshell Ndegeocello è una cantante e bassista che, da più di vent’anni, viene considerata come una delle più importanti musiciste della scena black contemporanea. Molte diverse anime sono racchiuse dalla sua musica, r&b, soul, funk, hip hop, jazz. Il tutto accompagnato da una voce calda e profonda. Album storici e bellissimi come “Plantation Lullabies”, “Peace Beyond Passion” e “Bitter”, realizzati negli anni ’90, sono perfettamente in sintonia con i lavori più recenti, tra cui occorre segnalare l’ultimo album in ordine di tempo, intitolato “Comet, Come to Me”. Un grande album, uno dei vertici assoluti della carriera di questa grande musicista. Il brano Good Day Bad è uno dei più riusciti del disco; un brano ricco di atmosfera e di sentimento, che non potrete non amare.

  • Kenny Dope & Raheem DeVaughn feat. Rhymefest – Final Call (selected by Raheem)

Kenny Dope GonzalezTra i tanti brani che hanno contraddistinto l’anno appena trascorso, la mia scelta come “best song of the year” è ricaduta su questo spettacolare pezzo che porta la firma di Kenny “Dope” Gonzalez e Raheem DeVaughn! Il primo è uno storico dj e produttore, che insieme a Little Louie Vega forma i celebri Masters at Work, duo che ha segnato in maniera indelebile la storia della house music… Kenny e Louie, a testimonianza della loro versatilità e bravura, hanno realizzato negli anni tanti progetti in diversi ambiti musicali, come ad esempio i Nuyorican Soul, pseudonimo con cui nel 1997 realizzarono uno stupendo album ricco di soul, funk, hip hop e sonorità latine, un piccolo gioiello in ambito musicale. Il secondo, Raheem DeVaughn, è un apprezzatissimo interprete r&b/neo soul, uno dei migliori in circolazione da 10 anni a questa parte. Dalla loro unione è nata Final Call, una traccia di oltre 9 minuti che rappresenta vero e proprio cibo per l’anima… un pezzo che racchiude soul, hip hop e liriche conscious, costruito in due parti differenti ma perfettamente collegate tra loro. A dare un importante apporto al pezzo c’è anche Rhymefest, ottimo rapper originario di Chicago. Un brano direi quasi epico, che colpisce direttamente al cuore! Da ascoltare e anche “da vedere”, dato che il relativo videoclip è altrettanto spettacolare ed emozionante. Listen & enjoy!

  • Amerigo Gazaway – Inner City Travellin’ Man (selected by Yayo)

Amerigo Gazaway - Yasiin Gaye: The Departure (Side One)“Un esploratore, avventuriero e manipolatore del suono”. Così si fa descrivere Amerigo Gazaway, producer ed MC da Nashville, figlio del trombettista jazz Gary “El Buho” Gazaway. Le sue produzioni sono qualcosa che va al di là del semplice remix. Ci ritroviamo letteralmente di fronte ad opera ex novo, ibrida che sorprende ad ogni ascolto. Nel 2011 iniziò una serie di dischi chiamata Soul Mates che vide come prima uscita “Fela Soul”, album che prevedeva il mash-up di pezzi di Fela Kuti con alcuni dei De La Soul. Inutile sottolinearvi la spettacolarità di questo lavoro. In un’intervista Questlove dei Roots definì Gazaway semplicemente geniale! Il brano che ho scelto è tratto dal suo “Yasiin Gaye: The Departure (Side One)” disponibile in free dowload, così come i suoi altri lavori. Disco che è un mash-up tra le opere di Yasiin Bey, a.k.a. Mos Def, e la leggenda della Motown, Marvin Gaye. Questo brano in particolare “fonde” Inner City Blues di Marvin con Travellin’ Man di Mos Def… Qualcosa di assolutamente imperdibile che non può non mancare nelle collezioni di chi ama questi due artisti e di chi ama le sperimentazioni musicali di questo genio moderno; anche perchè è gratis!

Best Male Artist

  • Brad Mehldau (selected by Alessandro)
  • D’Angelo (selected by Raheem)
  • Lil John Roberts (selected by Yayo)

Nancy VieiraBest Female Artist

  • Nancy Vieira (selected by Alessandro)
  • Dominique Toney (selected by Raheem)
  • Ruthie Foster (selected by Yayo)

Best Group

Dominique ToneyBest New Artist

  • Dominique Toney (selected by Raheem)
  • Taylor McFerrin (selected by Yayo)

Best Video of the Year

Frank McCombBest EP

  • Amp Fiddler – Basementality 2 (selected by Raheem)
  • Frank McComb – Soulmate EP (selected by Yayo)

Best Mixtape

  • Raheem DeVaughn – King of Loveland (selected by Raheem)
  • Amerigo Gazaway – Yasiin Gaye (Side One/Side Two) (selected by Yayo)

Cassandra WilsonBest Live

Best R&B / Soul Album

  • Mary J. Blige – The London Sessions (selected by Alessandro)
  • Jesse Boykins III – Love Apparatus (selected by Raheem)
  • Brandon Williams – XII (selected by Yayo)

D'AngeloBest Neo Soul Album

  • D’Angelo and the Vanguard – Black Messiah (selected by Alessandro)
  • D’Angelo and the Vanguard – Black Messiah (selected by Raheem)
  • Lil John Roberts – The Heartbeat (selected by Yayo)

Best Hip Hop Album

  • Freddie Gibbs & Madlib – Piñata (selected by Raheem)
  • J. Cole – 2014 Forest Hills Drive (selected by Yayo)

Kenny BarronBest Jazz Album

  • Fred Hersch – Floating (selected by Alessandro)
  • The Cookers – Time and Time Again (selected by Raheem)
  • Kenny Barron & Dave Holland – The Art of Conversation (selected by Yayo)

Best Funk Album

EtanaBest Reggae / Dancehall Album

  • Ziggy Marley – Fly Rasta (selected by Raheem)
  • Etana – I Rise (selected by Yayo)

Best African Album

  • Dobet Gnahoré –  Na Drê (selected by Alessandro)
  • Seun Kuti + Egypt 80 – A Long Way to the Beginning (selected by Raheem)
  • Seun Kuti + Egypt 80 – A Long Way to the Beginning (selected by Yayo)

John MayallBest Blues Album

  • John Mayall – A Special Life (selected by Alessandro)
  • Eric Bibb – Blues People (selected by Raheem)
  • Eric Bibb – Blues People (selected by Yayo)

Best Gospel Album

  • Fred Hammond – I Will Trust (selected by Alessandro)
  • Erica Campbell – Help (selected by Raheem)
  • Erica Campbell – Help (selected by Yayo)

Myles SankoBest Independent Album

Best Italian Album

  • Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello – Tandem (selected by Alessandro)
  • Bari Jungle Brothers – Rime, Patate e Cozze (selected by Raheem)
  • Ghemon – ORCHIdee (selected by Yayo)

Best Movie

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