Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato [23-02-2015]

Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato

Il Ravi Coltrane Quartet in un recente concerto; da sinistra, David Virelles, Ravi Coltrane, Dezron Douglas e Johnathan Blake. Photo by Mario Juričić ©

Metastasio Jazz è una manifestazione musicale, giunta alla XX edizione, che propone ogni anno una serie di prestigiosi concerti jazz in alcuni teatri della città di Prato. Lo scorso 23 febbraio, presso il Teatro Metastasio, nella serata conclusiva della rassegna, si è svolto il concerto sicuramente più importante dell’edizione 2015, che ha visto, come protagonista, il grande sassofonista Ravi Coltrane.

Ravi Coltrane è uno dei più importanti musicisti jazz contemporanei. La sua figura è inevitabilmente legata a quella del padre, il maestoso sassofonista John Coltrane, imprescindibile fonte di ispirazione per qualunque artista jazz di ieri e di oggi. Tuttavia Ravi Coltrane è soprattutto un innovatore, uno sperimentatore, che riesce ad unire sapientemente i fondamentali insegnamenti del passato con la modernità e l’avanguardia di un sound totalmente contemporaneo.

Continuità ed innovazione. Con questi due termini, apparentemente in lieve contrasto tra loro, possiamo riassumere l’anima e la musica di Ravi Coltrane. Il valore e l’importanza della tradizione musicale, accanto alla voglia di sperimentazione e di innovazione. Guardare al passato ma con un occhio al futuro, cercando di superare il peso della storia e di un cognome che, tutto sommato, potrebbe essere piuttosto ingombrante.

Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato

Dezron Douglas al contrabbasso e Ravi Coltrane al sax. Photo by Poulpy ©

Per il concerto al Teatro Metastasio, a cui ho avuto l’onore di assistere, Ravi Coltrane è accompagnato da alcuni musicisti di assoluto prestigio. Il batterista Johnathan Blake ed il contrabbassista Dezron Douglas sono gli assoluti protagonisti della serata, insieme a Ravi Coltrane al sassofono e clarinetto, mentre il pianista David Virelles offre un delicato e piacevole sottofondo, con molti guizzi di creatività, offerti durante la serata.

Quilly’s Blade è il brano di apertura, e sicuramente uno dei pezzi forti della serata; l’introduzione ha un sapore molto delicato, con David Virelles che semplicemente accarezza il suo pianoforte, mentre gli altri musicisti lo accompagnano, con un tono iniziale piuttosto rilassato, ma con un’energia latente che sembra, in ogni istante, volersi improvvisamente sprigionare.

Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato

Il quartetto durante un live. Photo by Mario Juričić ©

Come un fiore che si appresta a sbocciare. Il brano prende inesorabilmente vita nei minuti successivi, alternando momenti in cui Ravi Coltrane, al centro del palco, ci regala inaspettati e virtuosi passaggi, e momenti invece più rilassati, in cui viene lasciato completo spazio agli altri musicisti, che si abbandonano a piacevoli e delicate improvvisazioni.

La successiva Word Order è un’altra meraviglia; il brano è leggermente più lento del precedente, un brano in cui il sassofono sembra essere indiscutibilmente l’elemento guida del quartetto; mentre Dezron Douglas sfiora le corde del suo contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria si limita ad offrire un piacevole sottofondo, il sassofono di Ravi Coltrane emerge in tutta la sua maestosità.

Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato

Il Ravi Coltrane Quartet. Photo by Tiberiu Crisan ©

Gli assoli sembrano interminabili. Ogni musicista sembra trovare, in ogni istante, il suo spazio da vero protagonista della serata; e sono proprio quei momenti ad essere particolarmente suggestivi.

Endless, brano di Paul Motian, è caratterizzato da atmosfere oniriche e avvolgenti; i musicisti si osservano, sorridono, e sembra che, in ogni momento, stia per nascere qualcosa di piacevolmente improvvisato; il brano, tuttavia, si mantiene piuttosto rilassato, ma ugualmente carico di emozioni.

For Turiya, composizione di Charlie Haden, è uno dei momenti più belli del concerto. La delicata introduzione di David Virelles ammorbidisce i nostri animi, mentre gli altri musicisti si inseriscono piacevolmente nella performance; un brano caratterizzato da una grande eleganza; le percussioni sono semplicemente spazzolate, per mantere un tono più rilassato, mentre il sax di Ravi Coltrane appare maestoso, sontuoso, particolarmente avvolgente.

Ravi Coltrane Quartet live @ Teatro Metastasio, Prato

Ravi Coltrane. Photo by Tiberiu Crisan ©

Dezron Douglas si abbandona ad un prezioso assolo di contrabbasso, mentre gli altri musicisti lo osservano, quasi stupiti da tanta meraviglia. Un momento carico di emozioni, che riesce a toccare le corde giuste dei nostri cuori. Grandi, grandissime ed indescrivibili sensazioni.

La serata di chiude con Segment, brano di Charlie Parker, che ci viene presentato in una versione particolarmente brillante e travolgente. I musicisti abbandonano il palco, salutando il numeroso pubblico del Teatro Metastasio. Conclusione di una serata memorabile, che è entrata a pieno diritto nella storia del Metastasio Jazz, e nel cuore di tutti noi.

Un sincero ringraziamento a Metastasio Jazz, nella persona del direttore artistico della rassegna, Stefano Zenni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...