Yilian Cañizares live @ Auditorium Flog, Firenze [10-10-2015]

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

I musicisti sul palco dell’Auditorium Flog; da sinistra: Daniel Stawinski, David Brito, Yilian Cañizares, Cyril Regamey e Inor Sotolongo. Photo by Sandra Secci ©

Yilian Cañizares è una delle più interessanti protagoniste della scena musicale contemporanea. Nata a Cuba, trasferitasi successivamente in Venezuela per poi approdare stabilmente in Svizzera, Yilian Cañizares è un’artista che ha assorbito, durante la sua vita, molteplici influenze, culturali e musicali, in totale autonomia e libertà.

Cantante, compositrice e violinista, Yilian Cañizares propone una musica che è un vero e proprio crogiolo di anime molto diverse tra loro; la tradizione cubana unita alle sonorità tipiche della musica classica o della musica da camera; atmosfere tipiche della musica africana si mescolano meravigliosamente allo swing e al jazz più tradizionali.

In questo melting pot culturale, ciò che emerge in modo più significativo è proprio la grandezza di questa artista. Virtuosa del violino e della voce, tende ad assumere preferibilmente un atteggiamento ribelle e deciso, durante le proprie performance, dimostrando una totale padronanza della situazione.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Una bella immagine di Yilian Cañizares e David Brito. Photo by Silvia Fabbri ©

Yilian Cañizares ha pubblicato due bellissimi album, negli ultimi anni; il primo lavoro, realizzato nel 2013, si intitola “Ochumare”, un disco che ha generato le più rosee aspettative per questa giovane artista emergente; la conferma avviene con il secondo album, “Invocatión”, uscito pochi mesi fa, e considerato una delle più interessanti pubblicazioni del 2015.

Yilian Cañizares, negli ultimi mesi, sta girando il mondo, per presentare i brani tratti dai suoi due album, in una serie di bellissimi concerti; l’artista, in compagnia di alcuni prestigiosi musicisti, è stata ospite della rassegna Musica dei Popoli, per un bellissimo concerto che si è tenuto presso l’Auditorium Flog di Firenze, lo scorso 10 ottobre. Un evento davvero memorabile, di cui vorrei parlarvi.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Un curioso scatto di un momento del concerto. Photo by Silvia Fabbri ©

Per l’occasione, Yilian è accompagnata da un gruppo di giovani musicisti; il pianista Daniel Stawinski ha conferito un tocco di classe a tutta la serata, mentre il contrabbassista David Brito si è dimostrato in perfetta sintonia con la protagonista; il percussionista Inor Sotolongo e il batterista e percussionista Cyril Regamey hanno contribuito a rendere il concerto particolarmente elettrizzante.

Al centro del palco dell’Auditorium Flog, Yilian Cañizares si dimostra la vera protagonista della serata. Nella lunga introduzione strumentale, i musicisti ci danno un piacevole assaggio della bellezza che ci aspetta nelle due ore successive.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Cyril Regamey. Photo by Silvia Fabbri ©

Il primo brano proposto è Invocatión, canzone che dà il titolo all’ultimo bellissimo album da poco pubblicato; l’inizio è caratterizzato da atmosfere delicate, dove la voce ed il violino di Yilian sono gli assoluti protagonisti; successivamente, anche gli altri strumenti sopraggiungono delicatamente, e man mano che i minuti passano, il brano prende vigore, per concludersi in modo molto più brillante.

La bellissima Canción de Cuna para Dormir a un Negrito è particolarmente seducente. Un brano lento e avvolgente, che ci prepara alla successiva Lucero, che, al contrario, è decisamente movimentata; il batterista Cyril Regamey, in questa occasione, suona il cajon; l’energia cresce inesorabilmente, e Yilian, con il suo violino, ci offre una performance molto virtuosa.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Un momento del concerto. Photo by Silvia Fabbri ©

Oshun Edé, brano che appartiene al primo album “Ochumare“, è una nuova meraviglia. Momenti piacevolmente rilassanti si alternano a passaggi molto più virtuosi, che ci trasportano verso un altro bellissimo brano, Donde Hay Amor, uno dei vertici della serata.

L’introduzione solitaria del pianoforte di Daniel Stawinski sembra appartenere ad un sogno, tanta e la soavità che caratterizza questo particolare momento; pochi istanti dopo tutti gli altri musicisti si introducono, a turno, nella performance, con un atteggiamento molto delicato, quasi per non voler disturbare la magia che il meraviglioso pianista stava, in quel momento, regalandoci.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Un altro momento di grande intensità. Photo by Silvia Fabbri ©

Laïla è un’altra bellissima canzone, che contiene numerose parti strumentali, in cui tutti i musicisti si abbandonano ad assoli molto virtuosi, ma la successiva e delicata Beroni Abebe Osun, che potete apprezzare nel primo dei due video disponibili, in fondo all’articolo, ci regala, al contrario, una performance molto più intima e delicata.

Beroni Abebe Osun, a tratti, potrebbe sembrare una preghiera, un canto religioso, piuttosto che una canzone, mentre la successiva Iya Mi ha un aspetto sognante, onirico, un brano in cui tutti i musicisti mantengono un tono piuttosto rilassato.

Yilian Canizares live @ Auditorium Flog, Firenze

Yilian Cañizares. Photo by Silvia Fabbri ©

La parte finale del concerto riserva altre belle sorprese; Mapucha, che potete vedere nel secondo video, è uno dei brani più emozionanti del concerto; la canzone si apre con un canto solitario di Yilian Cañizares, ma pochi istanti dopo i ritmi si accendono, in un interminabile crescendo di intensità e di emozioni.

Il pianoforte di Daniel Stawinski, in questo brano, si fa notare in modo molto più evidente, mentre il percussionista Inor Sotolongo e David Brito con il suo contrabbasso preferiscono procedere in modo da lasciare più spazio alla protagonista, incontenibile col suo violino, al centro del palco.

Le ultime due canzoni sono tratte dal disco “Ochumare”, e non avrei potuto richiedere un finale più emozionante di questo.

Pirulisme è ricca di improvvisazioni, di virtuosi assoli di tutti i musicisti; un brano in cui il pianista trova nuovamente molto spazio per emergere in modo significativo, mentre Yilian Cañizares si abbandona ad acuti e guizzi vocali particolarmente interessanti.

Il concerto si chiude con Alas Escarlatas, dove Yilian abbandona il suo violino, concentrandosi solo sulla voce, in un brano in cui è proprio la voce al centro dell’attenzione, mentre tutto il resto finisce per costituire un delicato e lontano sottofondo; l’esecuzione è comunque assolutamente pregevole.

La serata è finita. I musicisti abbandonano definitivamente il palco, tra gli applausi del pubblico, decisamente entusiasta per quanto appena vissuto.

Si ringraziano Sandra Secci e Silvia Fabbri per la gentile concessione delle foto presenti nell’articolo, che sono interamente disponibili nella pagina facebook di Musica dei Popoli.

Di seguito, i video di Beroni Abebe Osun Mapucha.

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3 thoughts on “Yilian Cañizares live @ Auditorium Flog, Firenze [10-10-2015]

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