Lura live @ Auditorium Flog, Firenze [30-10-2015]

Lura live @ Auditorium Flog, Firenze

Lura in concerto.

Musica dei Popoli è un festival che ha lo scopo di diffondere la cultura e le tradizioni musicali delle popolazioni provenienti da ogni parte del mondo. Ogni anno il festival ospita numerosi artisti, portavoce delle diverse tradizioni dei loro paesi di origine; per questa XL edizione, abbiamo già apprezzato i bellissimi concerti di Carmen SouzaYilian Cañizares, assolute protagoniste dell’edizione 2015.

Un altro evento di punta di questa edizione è il concerto della cantante portoghese Lura, che si è esibita lo scorso 30 ottobre presso l’Auditorium Flog di Firenze. Una serata assolutamente indimenticabile, di cui vorrei parlarvi.

Lura è portoghese ma di origini capoverdiane. La sua musica comprende molti stili diversi, dalla morna fino al funanà e al batuque, ovvero tre stili di musica tipici di Capo Verde, ma troviamo anche ritmi africani, sonorità brasiliane, conditi con sfumature vicine al jazz contemporaneo; un miscuglio omogeneo di grande fascino e assolutamente seducente.

Lura - Di Korpu Ku Alma

La copertina di “Di Korpu Ku Alma”.

Lura ha pubblicato diversi album, dalla metà degli anni ’90; “Di Korpu Ku Alma”, del 2005, è uno dei lavori più belli realizzati da Lura, ed è il primo album ad avere avuto un giusto riconoscimento e un notevole apprezzamento a livello internazionale; “Di Korpu Ku Alma” contiene preziosi gioielli come Na Ri Na, To Martins, Padoce de Céu Azul e Ma’n Ba des Bes Kumida Da, brani di indescrivibile bellezza.

“M’bem di Fora”, del 2006, ha un sapore davvero delizioso, mentre il successivo “Eclipse”, realizzato nel 2009, mescola sapientemente la tradizione musicale di Capo Verde con un sound puramente occidentale, con un risultato decisamente ricco di atmosfera.

“Herança” è il titolo dell’ultimo disco di Lura, uscito poche settimane fa e considerato una delle migliori realizzazioni del 2015; “Herança” è dedicato interamente alla musica di Capo Verde, alle tradizioni e alla cultura di queste splendide isole, con un vivo ricordo della grande Cesária Évora, la più prestigiosa rappresentante di questo tipo di musica.

“Herança”, che, come gli album citati precedentemente, è stato pubblicato dall’etichetta Lusafrica, vede la collaborazione di alcuni prestigiosi ospiti, che arricchiscono questa meravigliosa serie di canzoni; il poeta e musicista brasiliano Nana Vasconcelos lo troviamo nel brano che dà il titolo al disco; il bassista Richard Bona partecipa come musicista, e anche come autore, nel brano Barco di Papel, mentre la giovane cantante capoverdiana Elida Almeida è ospite in Nhu Santiagu, altro pezzo forte del disco.

Lura - Heranca

La copertina di “Herança”.

Il concerto è stato ovviamente l’occasione per presentare dal vivo il bellissimo album “Herança”, ma anche per riscoprire alcune meraviglie del passato, soprattutto appartenenti al disco “Di Korpu Ku Alma”, il primo capolavoro di Lura.

A fianco della protagonista, sul palco dell’Auditorium Flog, troviamo alcuni prestigiosi musicisti; al pianoforte, Humberto Vitorino Ramos ci ha regalato momenti particolarmente intensi, mentre Ivan Medina alla chitarra, Joao Francisco Matos Andrade Santos al basso e Marcelo Eugenio Barbosa de Araujo alla batteria sono gli altri protagonisti di questa bellissima serata.

Il concerto si apre con una delle più belle canzoni tratte da “Herança”, ovvero la splendida Di Undi Kim Bem; mentre il batterista offre un piacevole sottofondo, gli altri musicisti si introducono delicatamente nella performance, ma è indubbiamente la magica voce di Lura l’elemento che emerge in modo più significativo.

Un brano splendido che ci trasporta verso la bellissima Mantenha Cudado; qui le atmosfere diventano leggermente più brillanti, con un ritmo terribilmente seducente; Lura si muove con grande eleganza, mantenendo un atteggiamento sobrio e distinto, da vera protagonista sul palco.

Lura live @ Auditorium Flog, Firenze

Un’altra bella immagine di Lura.

X da Questão è un altro pezzo forte della serata, un brano in cui il coinvolgimento di tutti i musicisti diventa totale; lunghe parti strumentali, interminabili assoli, momenti in cui Lura si mantiene ai margini del palco, osservando i suoi musicisti che ci offrono performance di insuperabile bellezza.

Il chitarrista Ivan Medina si ritaglia continuamente spazi più che dignitosi, in moltissime occasioni, durante il concerto; momenti in cui Lura, e anche gli altri musicisti, preferiscono lasciare più spazio al virtuoso chitarrista.

Il pianista Humberto Vitorino Ramos, altro eccelso musicista, che in un paio di occasioni ha suonato la chitarra, a volte si limita ad accompagnare timidamente le canzoni, altre volte si abbandona ad infuocate esecuzioni, che finiscono per prevalere su tutto il resto; il tutto sempre caratterizzato da estrema eleganza.

Lura live @ Auditorium Flog, Firenze

Lura.

Joao Francisco Matos Andrade Santos, con il suo basso, è forse l’elemento meno appariscente, ma non per questo meno importante; anche i suoi interventi si percepiscono piacevolmente come sottofondo nelle varie canzoni, in cui, al contrario, il batterista Marcelo Eugenio Barbosa de Araujo emerge, spesso incontrastato, con fare piuttosto imponente.

Ma’n Ba des Bes Kumida Da, tratta da “Di Korpu Ku Alma” e che potete vedere nel primo dei due video riportati in fondo all’articolo, è molto intrigante e coinvolgente, mente la successiva e bellissima Moda Bo era stata incisa da Lura in duetto con Cesaria Evora, alla quale questa canzone è espressamente dedicata; la bellezza di questo brano raggiunge livelli davvero inimmaginabili.

Sema Lopi è un meraviglia; accompagnata solo da basso e chitarra, totalmente avvolta da una morbida atmosfera, Lura ci offre, con una voce delicata, una performance indimenticabile. Solo la successiva Dze Que Dze, che potete vedere nel secondo video, riaccende improvvisamente gli animi, con un ritmo più brillante e incalzante, come una vera e gioiosa festa.

Lura live @ Auditorium Flog, Firenze

Lura, durante un recente live.

Herança, caratterizzata da forti venature blues, è un capolavoro; un altro vertice di una serata che si appresta a diventare, senza dubbio, parte indelebile della storia di questo festival, tanta è la bellezza che, minuto dopo minuto, si sta materializzando sul palco dell’Auditorium Flog.

La spettacolare Maria di Lida e la seducente Somada, ancora appartenenti all’album “Herança”, sono altre due canzoni che rimangono impresse nella mente per parecchi minuti, dopo l’ascolto, mentre M’Bem di Fora è molto più brillante e travolgente; Lura, al centro della scena, canta, balla, con una forza inarrestabile, e con movenze molto seducenti, capaci di conquistare chiunque la osservi.

Ancora molta magia nella successiva Gorè, un brano molto movimentato, che introduce l’ultima parte della serata; Lura, a questo punto, ci presenta due gradite sorprese, ovvero due bellissimi brani, appartenenti al capolavoro “Di Korpu Ku Alma”.

Lura live @ Auditorium Flog, Firenze

Un’affascinante immagine di Lura in concerto.

Non riesco a descrivere a parole la bellezza di Padoce de Céu Azul, più bella di quanto avrei mai potuto immaginare, mentre Na Ri Na è qualcosa che rimane scolpito nella memoria molto a lungo, un brano di una bellezza incomparabile, che, anche se lo si ascolta mille volte, è probabile che si senta il bisogno di un successivo ascolto.

Toccati profondamente ed intimamente dalle due precedenti canzoni, la conclusiva Sabi di Mas scorre via velocemente; il brano è nuovamente caratterizzato da un’atmosfera di festa e di gioia, un brano durante il quale Lura e i musicisti, visibilmente entusiasti della performance, ci salutano, prima di uscire definitivamente di scena.

La serata è finita. Il palco è vuoto e i musicisti si apprestano a ricevere il pubblico residuo per rilasciare autografi o semplicemente un saluto. Per me Lura è stata una graditissima sorpresa; un concerto che, dal primo all’ultimo istante, ha toccato vertici di bellezza assoluti, regalandoci vere e profonde emozioni.

Si ringrazia lo staff di Musica dei Popoli per l’organizzazione di questo festival. Non è stato possibile inserire nell’articolo le foto ufficiali della serata, per cui sono state inserite foto di altri concerti più o meno recenti di Lura.

Di seguito due video registrati durante il concerto:

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3 thoughts on “Lura live @ Auditorium Flog, Firenze [30-10-2015]

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