Paul Chambers – Bass on Top [1957]

Paul Chambers

Paul Chambers.

Paul Chambers è stato un contrabbassista statunitense, uno dei più importanti che il jazz ci abbia regalato. Grande improvvisatore, ammirevole solista, pregevole ospite delle più svariate formazioni, per circa vent’anni è stato un assoluto protagonista di un periodo, gli anni ’50 e ’60, in cui il jazz, in tutte le sue più diverse sfumature, stava attraversando importanti cambiamenti.

Paul Chambers è un contrabbassista dal tocco unico ed inconfondibile. Un personaggio fondamentale, diventato, negli anni, uno dei musicisti più richiesti e ricercati di sempre. Le sue collaborazioni a lavori di altri musicisti dell’epoca sono tutte di assoluta eccellenza e di grande prestigio.

Il lavoro con il grande Miles Davis è stata senza dubbio una delle esperienze formative più importanti per Paul Chambers, che fa parte del primo storico quintetto del trombettista, a fianco di nomi come Red Garland e John Coltrane, a metà degli anni ’50. Inoltre, la storica registrazione che ha dato vita a quel capolavoro dal nome “Kind of Blue” del 1959, vede ancora Paul Chambers come uno dei protagonisti. Continua a leggere

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Art Taylor – A.T.’s Delight [1960]

Art Taylor

Art Taylor. Photo by Francis Wolff ©

Art Taylor è stato un batterista statunitense. La sua bravura e abilità nel suonare il suo strumento, la sua ritmica ed il suo stile inconfondibile lo hanno consacrato come uno dei batteristi più influenti e significativi della sua epoca, come dimostrano le frequenti apparizioni, come sideman, in album più o meno noti di importanti musicisti del periodo.

Innumerevoli sono queste collaborazioni, tutte di assoluto prestigio. Lo troviamo, alla fine degli anni ’50 e nei primi anni ’60, in molti album storici di John Coltrane, Gene Ammons, Jackie Mc Lean e Red Garland, mentre sono altrettanto significative le partecipazioni a fondamentali album di Donald Byrd, Lee Morgan, Kenny Burrell e Paul Chambers. Continua a leggere

Round Midnight [1986]

Round Midnight

Dale Turner, all’inizio del film… racconta la sua storia.

«Sono stanco di tutto, tranne che della musica.»
[cit. Dale Turner]

Spiegare il jazz, dargli una definizione, non è cosa semplice. Ci sono troppe sfumature, troppi personaggi, troppe storie da raccontare. Perfino uno dei capisaldi della storia del jazz, il pianista Thelonious Monk, una volta commentò: «I don’t have a definition of jazz. You’re just supposed to know it when you hear it». Eh si… non c’è una definizione, bisogna solo ascoltarlo e poi, forse, capirai cos’è.

La mia citazione non è casuale, ho scelto Monk perché è legato al film del quale sto per parlarvi. “Round Midnight”, film del 1986, diretto da Bertrand Tavernier. ‘Round Midnight, è anche il titolo di uno degli standard più importanti ed influenti della storia del jazz, ripreso praticamente da tutti i più grandi jazzisti contemporanei e non (da Miles Davis a Herbie Hancock, da Dizzy Gillespie a Chet Baker), composto dal genio di Thelonious Monk, nel 1944. Continua a leggere

Tina Brooks – True Blue [1960]

Tina Brooks

Tina Brooks. Photo by Francis Wolff ©

Tina Brooks è stato un compositore e sassofonista jazz americano. Nella metà degli anni ’50 lavora a fianco del vibrafonista Lionel Hampton, mentre, verso la fine degli anni ’50, quindi in piena era bop, lo troviamo, come sideman, accanto a noti musicisti dell’epoca, come Freddie Hubbard, Kenny Burrell, Freddie Redd e Jimmy Smith. Queste importanti esperienze gli permettono guadagnare una certa notorietà e un grande rispetto tra i suoi contemporanei.

La svolta avviene nel 1958, quando ottiene un contratto discografico con la Blue Note, il che rappresenta una rampa di lancio per la sua carriera. Infatti, tra il 1958 ed il 1961, Tina Brooks realizza una manciata di discreti album, insieme ad altri prestigiosi musicisti dell’epoca. Continua a leggere

Johnny Griffin – Introducing Johnny Griffin [1956]

Johnny Griffin

Johnny Griffin in un’intensa esibizione. Photo by David Redfern ©

Johnny Griffin è stato un sassofonista statunitense. Cresciuto professionalmente negli anni ’50, quindi in piena era bop, Johnny Griffin è riuscito ad assorbire e a maturare, anche grazie alla collaborazione con alcuni importanti musicisti dell’epoca, proprio quel gusto musicale, quel sentimento di cui gli anni ’50 e ’60 sono stati maggiormente rappresentativi, in ambito jazz.

Una figura poliedrica. Con questo termine è giusto definire la personalità di Johnny Griffin; un personaggio che, in una carriera sfaccettata, multiforme, variegata, ha attraversato una serie infinita di esperienze musicali, esperienze professionali, esperienze di vita vissuta. Continua a leggere

Ike Quebec – Blue & Sentimental [1961]

Ike Quebec

Ike Quebec. Photo by Francis Wolff ©

«Though he was never an innovator,
Quebec had a big, breathy sound that was distinctive and easily recognizable,
and he was quite consistent when it came to down-home blues,
sexy ballads, and up-tempo aggression»

Con queste parole il critico musicale Alex Henderson ci offre una calzante immagine di Ike Quebec, sassofonista jazz americano. Ike Quebec, classe 1918, emerge durante gli anni ’40, un periodo di grandi cambiamenti, in ambito jazz, un decennio in cui si stavano affermando nuove correnti musicali, che poi troveranno una completa espressione negli anni ’50 e ’60, e anche successivamente. Continua a leggere

Kenny Dorham – Una Mas [1963]

Kenny Dorham

Kenny Dorham.

Kenny Dorham era un trombettista e compositore americano di musica jazz. Come per altri artisti di quel periodo, il suo nome non raggiunge mai la popolarità e la fama che sicuramente si sarebbe meritato.

E nonostante le prestigiose esperienze musicali, a fianco di nomi piuttosto noti all’epoca, sentir parlare di Kenny Dorham non era una cosa molto comune; e, purtroppo, non lo è nemmeno oggi, sebbene la critica di settore, in tempi recenti, lo abbia giustamente riqualificato come una figura fondamentale nel panorama jazz degli anni ’50 e ’60. Continua a leggere