Stan Getz & João Gilberto – Getz/Gilberto [1964]

Siamo nel 1963. Il mondo del jazz si è ormai lasciato alle spalle l’era del be-bop ed è nel pieno del periodo, cosiddetto “cool”, un movimento che, in realtà, si è sviluppato parallelamente al be-bop, i primi album risalgono addirittura all’inizio degli anni 50 e neanche a dirlo, uno degli iniziatori fu Miles Davis con il suo “Birth of the Cool” del 1949.

Stan Getz

Stan Getz, uno dei maggiori esponenti del cool jazz.

Il “cool jazz” è una corrente del jazz che, seppur nata indiscutibilmente dal bebop, propone una versione più rilassata, anche cantabile, priva di quelle asprezze armoniche e dalle linee melodiche meno complesse con molti riferimenti alle sonorità europee.

I critici dell’epoca considerarono il cool jazz la risposta “bianca” al “nero” bebop. Distinzione puramente giornalistica, considerando il periodo storico e i problemi razziali al seguito e non ultimo, il fatto che molti musicisti cool, erano neri.

Uno degli esponenti migliori del periodo cool fu senza ombra di dubbio, il grande Stanley Gayetsky, meglio noto come Stan Getz, sassofonista di Philadelphia, autore di album indimenticabili capaci di regalare emozioni come pochi altri sono riusciti a fare. Continua a leggere

Joyce Moreno feat. João Donato – Aquarius [2010]

Joyce Moreno

Joyce Moreno durante un concerto.

Joyce Moreno è una cantautrice e chitarrista brasiliana. Grazie a molte importanti e prestigiose collaborazioni con alcuni dei più noti artisti brasiliani, come Caetano Veloso e Vinicius de Moraes, e a numerosi splendidi album incisi dalla metà degli anni ’60, Joyce Moreno si è guadagnata una certa popolarità e una notevole stima, da parte del pubblico e anche di molti suoi colleghi; non è un caso, infatti, che Antonio Carlos Jobim, il padre della bossa nova, l’abbia definita come una delle migliori artiste di tutti i tempi.

Molte sue canzoni sono diventate veri e propri standard, e sono divenuti parte integrante del patrimonio musicale brasiliano; molti altri grandi artisti, come Milton Nascimento, Gal Costa e Maria Bethania, in passato ma anche in tempi più recenti, hanno rivisitato molti di questi classici, rivalutando quindi Joyce Moreno come un vero riferimento per la musica brasiliana nel mondo. Continua a leggere

Gal Costa – Gal Costa Canta Tom Jobim ao Vivo [2000]

Gal Costa

Gal Costa. Photo by Silvio Tanaka ©

Gal Costa è una delle più importanti, conosciute e apprezzate cantanti brasiliane degli ultimi cinquanta anni. Gal Costa è cresciuta ascoltando artisti già molto noti negli anni ’50, come Joao Gilberto e Antonio Carlos Jobim, e questa musica ha sempre costituito parte integrante della sua vita.

La prima significativa esperienza professionale di Gal Costa avviene nel 1964, quando partecipa allo storico concerto Nós, por Exemplo, a Salvador, la città dove era nata; a questo concerto, organizzato per l’inaugurazione del Teatro Vila Velha, partecipano molti artisti, tra cui anche Maria Bethania, Caetano Veloso e Gilberto Gil, anche loro, in quegli anni, nomi emergenti del panorama musicale brasiliano; l’evento ottiene un grande successo, e segna l’inizio della prestigiosa carriera di Gal Costa. Continua a leggere

Ivan Lins – Cantando Historias [2004]

Ivan Lins

Ivan Lins in concerto. © kalamu.com

Ivan Lins è un importante pianista, tastierista, cantante e compositore brasiliano. È considerato uno dei massimi e più autorevoli rappresentanti della musica popolare brasiliana, e sono infinite le sue prestigiose collaborazioni con altri importanti artisti; molti brani di sua composizione sono diventati, col tempo, dei veri e propri classici della musica brasiliana, riproposti da molti altri musicisti, anche al di fuori del Brasile.

È necessario ricordare, per esempio, la bella Evolution, composta da Ivan Lins negli anni ’80 per il suo disco “Love Dance”, e riproposta da Oleta Adams per il suo album del 1993, intitolato proprio “Evolution”; Abre Alas, canzone di Ivan Lins degli anni ’70, è stata proposta, in una versione in lingua inglese, da Sarah Vaughan, nel suo bellissimo disco del 1979 “Copacabana”, un tributo alla musica brasiliana; il brano Começar de Novo, uno dei più conosciuti e apprezzati, è stato più volte interpretato da numerosi altri artisti, al punto da essere considerato un vero e proprio standard della musica brasiliana, e non solo. Continua a leggere

Gilberto Gil live @ Teatro Romano, Fiesole (FI) [23-07-2012]

Gilberto Gil

Gilberto Gil e i suoi musicisti, © newspettacolo.com

Circa un mese fa, girovagando per le strade della mia città, ho visto un manifesto che annunciava un evento musicale al Teatro Romano di Fiesole, nelle colline intorno a Firenze, per la rassegna Vivere Jazz 2012; l’evento in questione era così denominato: “Gilberto Gil in The string concert and the rhythm machine”.

Conosco da anni Gilberto Gil, eccelso chitarrista e cantante brasiliano, leader del movimento tropicalista, ambasciatore musicale e culturale del Brasile e delle sue tradizioni, ma questa cosa del “concerto d’archi” mi è sembrata insolita, comunque curiosa, per cui ho deciso di prendere il biglietto; quindi, la sera del 23 luglio, mentre fino a pochi minuti prima del concerto c’era un serio rischio di abbondante pioggia, ero tra i numerosi ospiti di questo evento. Continua a leggere

Eliane Elias – Light My Fire [2011]

Eliane Elias è una pianista, cantante, autrice e direttore d’orchestra, di origini brasiliane. Inizialmente, nei primi anni ’80, faceva parte di un gruppo, gli Steps Ahead, ma successivamente, da solista, è emersa come una delle principali protagoniste della musica brasiliana nel mondo.

Eliane Elias

La bella Eliane in studio…

In realtà, il suo approccio alla musica è piuttosto variegato e multiforme, nel senso che l’artista passa con disinvoltura e grande maestria da brani del repertorio brasiliano più tradizionale (che vede Antronio Carlos Jobim tra i principali – e necessari – riferimenti) a pezzi che invece appartengono al songbook jazz più canonico, tutti reinterpretati solitamente con formazioni minimali, prevalentemente in trio; non è un caso, infatti, che Eliane Elias abbia dedicato un intero disco a quell’eccelso pianista che è considerato il vero simbolo, forse l’incarnazione, la personificazione, del trio jazz, ovvero sua maestà Bill Evans.

Attraverso gli ultimi 25 anni, Eliane Elias ci ha regalato numerosi capolavori, tra cui occorre ricordare, tanto per citarne una parte, “Eliane Elias Plays Jobim” (1990), “A Long Story” (1991), “Paulistana” (1993), “Everything I Love” (2000), “Dreamer” (2004), “Bossa Nova Stories” (2009), “Eliane Elias Plays Live” (2010) e il tributo a Bill Evans, precedentemente ricordato, “Something for You: Eliane Elias Sings & Plays Bill Evans” (2007). Continua a leggere

Tania Maria live @ Blue Note, Milano [01-10-2011]

Tania Maria

L’energia di Tania Maria in uno dei suoi live.

Tania Maria è un’importante cantautrice e pianista di origini brasiliane. Sabato 1° ottobre era ospite d’onore del Blue Note; da grande appassionato di jazz, in tutte le sue forme e dimensioni, non volevo perdermi questo evento, per cui sabato scorso ero tra gli ospiti del prestigioso jazz club di Milano.

Ovviamente, date le circostanze, mi aspettavo una serata impeccabile, ed in effetti così è stata; Tania Maria, con il suo pianoforte, e accompagnata da un batterista di impressionante bravura (Hubert Colau) e da un bassista eccellente (Marc Bertaux), ci ha regalato un’ora e mezzo di magia allo stato puro.

Canzoni note e meno note, alcune delle quali probabilmente faranno parte degli album in uscita nei prossimi mesi (sul sito ufficiale è annunciata l’imminente uscita di alcuni nuovi dischi); molte canzoni avevano lunghe parti strumentali, dove Tania dialogava con il suo batterista, in momenti di enorme virtuosismo musicale; la voce spesso passava in secondo piano, rispetto alla parte strumentale, che, appunto, in molte canzoni rappresentava la parte preponderante. Continua a leggere