Soulful Samples… The Floaters vs Full Force

The Floaters - Float On

Float On, classico del 70’s r&b firmato The Floaters.

Sulle pagine di Soulful Corner vi abbiamo proposto a più riprese la rubrica “Soulful Samples”, in cui siamo andati alla riscoperta di campionamenti più o meno celebri.

Nell’appuntamento di oggi voglio fare un’eccezione e parlare di una vera e propria cover, più che di un semplice campionamento. Un’ulteriore occasione per riscoprire e rendere omaggio ai grandi classici del passato!

Il brano protagonista di questo appuntamento con “Soulful Samples” è Float On, un delizioso brano di smooth r&b datato 1977, che ha reso celebre i Floaters, un gruppo vocale r&b proveniente da Detroit e musicalmente attivo tra gli anni ’70 e ’80. La band, nata a metà anni ’70, era composta da 5 voci maschili, Larry Cunningham, Charles Clark, Ralph Mitchell ed i fratelli Paul e James Mitchell (ex membro dei Detroit Emeralds).

Il primo album del gruppo, intitolato proprio “The Floaters”, viene pubblicato nel 1977 su etichetta ABC Records e contiene proprio la già citata Float On, in un’epica versione “extended” da ben 11 minuti. Il brano, prodotto da Woody Wilson, nasce da un’idea dello stesso James Mitchell, che stando alle dichiarazioni dello stesso cantante ebbe l’illuminazione dopo un beneaugurante sogno. Continua a leggere

SC consiglia… Bill Withers – Ain’t No Sunshine

Bill Withers - Just As I Am

“Just As I Am”, 1971 – Primo grande successo per Bill Withers.

Spesso, soprattutto quando si parla di grandi artisti del passato, ci si rende conto che i più grandi capolavori della storia della musica sono nati letteralmente per caso o per sbaglio. What’s Going On di Marvin Gaye non doveva essere pubblicata, per il suo forte messaggio “politico” contro la guerra. Riuscite ad immaginare cosa sarebbe successo se What’s Going On non fosse mai stata pubblicata? Io sinceramente no.

Anche il pezzo che voglio proporvi oggi ha una storia simile. Si tratta di Ain’t No Sunshine, di Bill Withers, estratto da “Just As I Am”, uscito nel 1971. In quegli anni Withers faceva tutt’altro nella sua vita, dopo nove anni nella US Navy, era un comune operaio e probabilmente non immaginava che un giorno avrebbe scritto mai un pezzo del genere.

L’ispirazione gli venne dopo aver visto “Days of Wine and Roses”, un film con Lee Remick e Jack Lemmon. A detta dello stesso Bill Withers, quella canzone, con quelle parole, apparve all’improvviso nella sua mente. Continua a leggere

SC consiglia… Al Green – Let’s Stay Together

Al Green - Let's Stay Together

“Let’s Stay Together”, 1972. Album storico per Al Green.

È considerata una delle canzoni più romantiche della storia, per le parole, per il ritmo e non ultimo per l’intensità e la passione con la quale il Reverendo Green, al secolo Al Green, interpretò questo pezzo nel 1972. Rolling Stone inserì Let’s Stay Together al 60° posto tra le 500 canzoni più belle di tutti i tempi.

La leggenda vuole che lo stesso Green non volesse pubblicare subito questo brano, voleva rivederlo un po’, dargli una ritoccatina… dato che scrisse il testo in 5 minuti, giusto il tempo di aver ascoltato un accenno di arrangiamento dalla sua band nella quale compare anche Willie Mitchell, suo produttore. Fu proprio Mitchell a convincere il Reverendo che il pezzo era una bomba. Ed ebbe ragione. Appena pubblicato il pezzo partì in cima alle classifiche soul di tutto il mondo e rimase per ben 16 settimane nella classifica di Billboard.

Pezzo leggendario, campionatissimo e coverizzato più e più volte nel corso degli anni. La cover più famosa è sicuramente quella di Tina Turner, pubblicata nel ’82 ma troviamo anche la versione di Isaac Hayes, Michael Bolton, Roberta Flack, Michelle Williams e Seal. Continua a leggere

SC consiglia… James Brown – It’s a Man’s Man’s Man’s World

«…This is a man’s world 
But it would be nothing
 
Nothing without a woman to care…
»

Un pezzo di storia del genere umano. No non sto esagerando. Quello che sto per proporvi, infatti, è un pezzo che dovrebbe essere nel bagaglio culturale di chiunque ami la buona musica.

James Brown - It's a Man's Man's Man's World

Uno dei capolavori di JB…

It’s a Man’s Man’s Man’s World… capolavoro musicale del “Padrino” James Brown, tratto dall’album “It’s a Man’s Man’s Man’s World” del 1966. Che ve lo dico a fare… Un pezzo lento, cupo e intenso.

Lo si capisce dal modo in cui JB interpreta questo, con la stessa energia di altri pezzi più funk ma con una passione che si percepisce anche a distanza di quasi 50 anni.

Un pezzo considerato da molti un “sermone” che comprende una lista di invenzioni che hanno cambiato la vita dell’uomo o meglio del “mondo di uomini” in cui viviamo ma ammette subito dopo che sarebbero tutte inutili senza la presenza di una donna al loro fianco. Continua a leggere

SC consiglia… Gil Scott-Heron – Winter in America

Gil Scott-Heron - The First Minute of a New Day

“The First Minute of a New Day” – 1974.

Per augurarvi buon weekend vi propongo un pezzo storico di un maestro, quello che viene considerato da molti il padre del rap moderno. Vi sto parlando ovviamente del grandissimo Gil Scott-Heron.

Uno dei primi artisti a scrivere testi di denuncia sociale, un attivista, più volte criticato dai politici per la sua sfrontatezza e per i suoi messaggi.

Il pezzo che vi “regalo” stasera è proprio uno di questi, ovvero Winter in America, contenuto nell’album “The First Minute of a New Day” del 1974Un pezzo forte, con melodie quasi mistiche… accompagnate dal flauto di Brian Jackson, tratta di temi sociali, del disagio della popolazione, del fallimento della democrazia per i problemi d’integrazione razziale e molto altro.

Gil Scott-Heron era anche questo, un uomo che si è battuto per la pace e per la libertà a ritmo di jazz e funk. Un brano storico come vi ho detto in precedenza, che è stato ripreso nel 2009 dal nostro Mario Biondi che l’ha reinterpretata magistralmente nel suo album “If”, regalandoci una versione a dir poco spettacolare di questo magnifico brano. Continua a leggere

SC consiglia… Bob Marley – Redemption Song

«…Emancipate yourselves from mental slavery;
None but ourselves can free our minds…»

Bob Marley & the Wailers - Uprising

“Uprising” – 1980.

È senza alcun dubbio uno dei pezzi più famosi di Bob Marley. Tratto dall’album del 1980 ovvero “Uprising”. Un pezzo scritto da Bob Marley quando gli era stato già diagnosticato il cancro che poi lo avrebbe strappato alla vita. Un Bob sofferente che trasmette il suo dolore e la sua profonda sofferenza in questo pezzo così come in tutto quest’album.

Redemption Song è un pezzo acustico, che non rientra nemmeno nel genere reggae del quale Bob Marley ne è il Re indiscusso.

Una canzone profonda, legata comunque alle idee della cultura rastafari ma indirizzata a tutti, esortando il pubblico a liberare la mente da quelle convinzioni, da quelli stereotipi che limitano i nostri pensieri e il nostro volere.

Canzone spettacolare, commuovente, è anche uno dei pezzi più coverizzati di sempre e i nomi di coloro che hanno reinterpretato Redemption Song ci fanno capire la bellezza e l’importanza di questo pezzo per il mondo della musica. Lo hanno reinterpretato gente come Stevie Wonder, Lauryn Hill, Africa Unite, U2, Bob Geldof, Ben Harper, Alicia Keys e molti altri. Continua a leggere

SC consiglia… Nina Simone – I Wish I Knew How It Would Feel to Be Free

Nina Simone - Silk & Soul

…”Silk & Soul”…

Il brano che vi propongo stasera è uno dei pezzi più coverizzati di sempre. È stato reinterpretato da gente del calibro di Solomon Burke, Ray Charles, John Denver, Marlena Shaw, Ahmad Jamal, Shirley Scott e ultimi John Legend & the Roots.

Un brano storico non solo per il successo e per le numerose cover, ma anche perché è diventato col tempo, un inno dei movimenti per i diritti civili negli USA e non solo, per il suo toccante testo che parla di amore e libertà.

Estratto dall’album “Silk & Soul” uscito nel 1967, questo splendido brano è stato scritto da Billy Taylor e Dick Dallas e portato al successo dall’inimitabile Nina Simone che con la sua voce calda e avvolgente ne ha fatto un capolavoro. Che altro posso dirvi… godetevi questo pezzo! Continua a leggere