Joe Bonamassa… la rinascita del blues

Joe Bonamassa

Joe Bonamassa, testimonial della Gibson. Si dice che a casa sua abbia oltre 100 chitarre di ogni genere.

«They’re calling him the future of blues, but they’re wrong,
Joe Bonamassa is the present;
so fresh and of his time that he almost defines it.»
[from Classic Rock Magazine]

Joe Bonamassa è oggi uno dei chitarristi blues più apprezzati della scena blues/rock. La sua giovane età (classe 77) lo rende uno dei più produttivi artisti degli ultimi anni. Sono infatti in uscita un suo nuovo disco live unplugged e il nuovo disco con Beth Hart, ma può già vantare, a soli 35 anni, ben 10 album da solista, 5 live e altri 6 che comprendono altri progetti e collaborazioni con altri artisti.

Nasce a New York, da una famiglia di musicisti da quattro generazioni, di chiare origini italiane: il suo bisnonno e suo nonno suonavano la tromba, suo padre suonava e vendeva chitarre. Con la musica nel DNA, il piccolo Joe a soli quattro anni riceve la sua prima chitarra, è un prodigio. Continua a leggere

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Gary Moore [1952-2011]

Ho appreso poco fa la notizia della sua morte e ho pensato di diffonderla anche sul blog. L’ex chitarrista degli Skid Row e dei Thin Lizzy, Gary Moore, è stato trovato morto (probabilmente nel sonno) stamattina in un hotel in Spagna dove era in vacanza. Aveva 58 anni.

Gary Moore - Still Got the Blues

“Still Got the Blues”, 1990. Capolavoro fusion.

Come sapete, abitualmente vi parlo di musica e artisti soul, jazz, etc… e in questo Gary Moore c’entra ben poco. Però è stato uno dei più grandi chitarristi rock della storia e anche uno dei più sottovalutati. A partire dagli anni 90 ha inciso diversi album blues/rock che lo allontanano un po’ dai canoni rock anni 80.

Il mio preferito è “Still Got the Blues” del 1990 al quale sono particolarmente legato. Sonorità che vanno dal blues più scatenato a quello più malinconico e romantico e fanno di esso uno degli album fusion jazz-blues/rock meglio riusciti.

Qualità indiscussa… chi conosce il genere e conosce Gary Moore sa di cosa sto parlando. Un maestro che non nasconde la sua vena rockettara ma in questo disco tira fuori la sua anima blues più nascosta. E lo fa in modo unico, come solo lui ha saputo fare! Da segnalare in questo album, collaborazioni importanti come George Harrison in That Kind of Woman, Clifford Davis e Peter Green in Stop Messin’ Around o Jimmy Rogers in Walking by Myself, o ancora Jimmy “Guitar” Watson in Too Tired. Continua a leggere

John Legend & the Roots – Wake Up! [2010]

«WAKE UP!»

John Legend & the Roots - Wake Up

“Wake Up”! Uno dei migliori album del 2010!

Titolo di un album che è tutto un programma se si pensa ai pezzi che contiene e al messaggio che contengono. Wake Up! Svegliatevi, alzatevi e prendete coscienza del cambiamento e del periodo di negatività che il panorama musicale sta affrontando.

Negatività e frivolezza dal punto di vista dei contenuti, con lo scarso impegno sociale degli artisti nel cercare di cambiare il mondo attraverso la musica come si faceva nel periodo in cui vennero pubblicati i per la prima volta i pezzi presenti in questo splendido lavoro di John Legend & the Roots.

“Wake Up!” è infatti un bellissimo album di cover con un solo inedito che è Shine, scritto da John Legend al secolo John Stephens, che, come i più attenti di voi sapranno, nasce come autore; ha scritto infatti tantissimi pezzi per artisti come Alicia Keys, Kanye West, Lauryn Hill e Mary J. Blige fino a quando nel 2004 ha pubblicato il suo primo album “Get Lifted”, un album attesissimo considerato da molti (e anche dal sottoscritto) il miglior album di John Legend finora, che ha venduto oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo! Ha pubblicato poi “Once Again” nel 2006, non ai livelli del precedente ma comunque degno di nota, e poi nel 2008, “Evolver” decisamente inferiore ai lavori già pubblicati. Continua a leggere

Un’invasione di musica libera!

Ciao a tutti!

Oggi sono qui per segnalarvi un progetto davvero interessante che ho conosciuto grazie alla diffusione del mio blog. Si tratta di un’iniziativa che intende promuovere giovani artisti che hanno voglia di emergere e diffondere liberamente la loro musica, senza guadagnarci nulla.

The Wave Invasion

TWI: liberalizziamo la musica!

Vi parlerò di TheWaveInvasion.com, un sito nato con l’intento di dare la possibilità a chiunque volesse di pubblicare i propri pezzi inediti. Ovviamente il materiale raccolto è selezionato e pubblicato secondo le licenze Creative Commons, senza perciò sottostare alle dure leggi e ai costi alti delle etichette discografiche.

Sono disponibili in FREE DOWNLOAD già 3 compilation, che vi invito caldamente ad ascoltare, di artisti italiani e non.

Ci troviamo pezzi ben suonati, altri un po’ meno, ma comunque ricchi di sogni e passioni, sempre originali e di genere diverso: dal rock al dub all’hip hop. Ce n’è per tutti i gusti insomma! Magari non aspettatevi il disco dell’anno ma di sicuro è un modo per conoscere nuove realtà, nuovi sound, nuove idee e, magari per chi ha un gruppo, far nascere nuove collaborazioni! Continua a leggere

Bollettino Meteorologico

Weather Report

Weather Report… Live!

Non sono jazz, non sono rock, non sono jazz… sono i Weather Report! Ebbene si… per il loro stile unico e le loro performance live impressionanti sono da inserire in una categoria a sè.

I Weather Report vengono fondati tra la fine degli anni 60 e l’inizio dei 70 da Joe Zawinul (austriaco, ex pianista di Cannonball Adderley) e Wayne Shorter (ex sassofonista dei Jazz Messengers di Art Blakey e sassofonista di Miles Davis per 6 anni), gli unici 2 che sono rimasti dall’inizio alla fine della carriera dei WR dato che si sono susseguiti una moltitudine di musicisti (da Miroslav Vitous, ad Airto Moreira, da Greg Errico a Jaco Pastorius e tanti altri). Continua a leggere